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Scandiano protegge gli animali: ecco il regolamento per il benessere. Stop a catena e mutilazioni estetiche

Scandiano protegge gli animali: ecco il regolamento per il benessere. Stop a catena e mutilazioni estetiche

Le sanzioni arrivano fino a 5mila euro per i casi più gravi

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Scandiano Più diritti e nuove regole: il Comune adotta il regolamento per il benessere e la tutela degli animali. Il nuovo strumento organico, approvato dal consiglio comunale, introduce norme aggiornate e rafforza i controlli, segnando un cambio culturale nel rapporto tra la comunità e gli animali. Il provvedimento, che ha ricevuto il via libera del Consiglio comunale, è stato curato dall’assessore Enrico Baschieri e concretizza uno degli impegni assunti dalla coalizione del sindaco Matteo Nasciuti.

Si tratta di un tassello della strategia di sostenibilità e benessere urbano portata avanti dall’amministrazione comunale di Scandiano. Al centro del regolamento c’è il superamento della concezione dell’animale come “cosa” e il suo riconoscimento come essere senziente, portatore di diritti e bisogni propri. Un passaggio culturale che si traduce anche in una nuova responsabilità per i cittadini, non più semplici proprietari ma «detentori responsabili», come si legge nella nota diffusa dal Comune. Il regolamento introduce un sistema articolato di divieti e obblighi concreti. Tra le principali disposizioni figurano il divieto di tenere animali alla catena, di sottoporli a mutilazioni estetiche o di detenerli in condizioni incompatibili con il loro benessere. È previsto anche l’obbligo di garantire cure veterinarie adeguate, il divieto di separare i cuccioli dalla madre prima dei 60 giorni e regole precise per il trasporto e la permanenza negli spazi pubblici.

Il capitolo sanzioni prevede «sanzioni amministrative pecuniarie che vanno da 25 fino a un massimo di 5mila euro nei casi più gravi, come il maltrattamento o l’utilizzo della catena, affiancate da misure come la confisca dell’animale o il ripristino delle condizioni di benessere», si legge nella nota. Un elemento di innovazione riguarda la tutela della fauna presente sul territorio, in particolare quella che vive nei fossi, nei torrenti e nelle aree agricole. «Il regolamento introduce obblighi specifici per le attività agricole, vietando pratiche dannose come l’uso di diserbanti e disseccanti in prossimità dei corsi d’acqua e la distruzione di habitat durante i periodi riproduttivi. Una scelta che amplia il concetto di benessere animale dalla dimensione domestica a quella ecosistemica», prosegue il comunicato. Il testo interviene inoltre su diversi ambiti: dalla gestione di cani e gatti, con l’obbligo di microchip e la tutela delle colonie feline, fino alla regolazione delle attività commerciali e di allevamento, con il divieto di esposizione degli animali in vetrina e l’introduzione di obblighi informativi per gli acquirenti. «Il regolamento comunale di Scandiano prevede anche un rafforzamento del sistema dei controlli, coinvolgendo polizia locale, forze dell’ordine, servizi veterinari dell’Ausl e associazioni convenzionate, con l’obiettivo di garantire un’applicazione efficace e diffusa delle norme», conclude la nota.l © RIPRODUZIONE RISERVATA