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Martedì 7 aprile

Strage di Bologna, stasera la presentazione del podcast di Sara Poledrelli

Alice Tintorri
Strage di Bologna, stasera la presentazione del podcast di Sara Poledrelli

Reggio Emilia: l’incontro alle 19 al Catomes Tot. Con la testimonianza del figlio del maresciallo Rolando Balugani, il primo a sospettare di Paolo Bellini

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Reggio Emilia Le voci dei sopravvissuti alla strage alla stazione di Bologna, di chi pietosamente per un giorno intero trasportò le salme delle 85 vittime, di chi ha indagato su Paolo Bellini e per questo ne ha pagato un prezzo altissimo. Questa sera al Catomes Tot, a partire dalle 19, verrà presentato il podcast di Sara Poledrelli “Lampi-2agosto 1980”, che ripercorre la peggiore tragedia della storia recente d’Italia, e le sue implicazioni con la nostra città. Da quando infatti è diventata definitiva la condanna all’ergastolo di Bellini, è stata scoperchiata una verità che molti, in città, fingevano di non vedere.

Matteo Balugani, figlio del maresciallo Rolando che per primo sospettò il coinvolgimento della primula nera nella strage, racconterà di come il padre venne addirittura messo in galera, e poi allontanato da Reggio. Quarantasei anni dopo si può dire che Balugani, nel frattempo scomparso, ci aveva visto giusto, ma il solo fatto di aver pronunciato il nome di Bellini gli valse anni di isolamento, mentre tutto attorno depistaggi, false piste e azioni temerarie della Loggia massonica P2 rendevano impossibile per decenni giungere alla verità. Il giornalista Giovanni Vignali, che alla figura di Paolo Bellini ha dedicato due libri, racconterà del viaggio del Procuratore di Bologna Ugo Sisti alla Mucciatella di Puanello, a meno di 48 ore dallo scoppio della bomba, per andare a rifugiarsi nell’albergo del padre di un latitante di destra, che all’epoca aveva già ammazzato il militante di Lotta Continua Alceste Campanile.

Ma Sara Poledrelli, presente al Catomes Tot, ha fatto molto di più: proietterà la testimonianza di una sopravvissuta sinora sconosciuta alle cronache: Patrizia Colombari, ferroviera, quel 2 agosto 1980 avrebbe dovuto trovarsi sul primo binario della stazione di Bologna che fu investito dalla bomba. A salvarla solo la sua capacità di anticipare l’arrivo del treno che poi andò in frantumi, e di recarsi, qualche minuto prima, negli uffici dello scalo, avendo così salva la vita. Interverranno anche Arturo Bertoldi, Presidente di Istoreco, ed Anna Ferrari, presidente Anpi. “Lampi – 2 Agosto 1980” si avvale di un ricchissimo materiale d’archivio (telegiornali, radio, udienze processuali) e di interviste inedite a testimoni chiave, alternando un registro narrativo-emotivo a uno storico-documentaristico, con una costante guida autobiografica dell’autrice. Il podcast si può ascoltare al link: https://shorturl.at/Yc6tT. L’incontro è aperto al pubblico.l © RIPRODUZIONE RISERVATA