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Zona stazione

Disabile in carrozzina strattonato e rapinato del borsello: l’anziano è caduto a terra

Ambra Prati
Disabile in carrozzina strattonato e rapinato del borsello: l’anziano è caduto a terra

E’ successo in zona stazione: le sue urla di aiuto hanno attirato i passanti che lo hanno soccorso

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Reggio Emilia La violenza in zona stazione non risparmia nemmeno i disabili. L’ultimo episodio, risalente ieri, riguarda un anziano in carrozzina, trascinato e fatto cadere da uno straniero che è riuscito a fuggire con il borsello a tracolla della vittima, contenente i documenti personali e pochi euro: un misero bottino. Non si è ancora spenta l’eco delle clamorose dimissioni – con polemica – dello storico vertice del Comitato viale IV Novembre e subito la cronaca cittadina ci riporta, in negativo, nel dedalo di strade che si irradiano da piazzale Marconi. Alle 18.30 di ieri l’80enne stava spingendo con le mani la sua sedia a rotelle in via Monsignor Tondelli quando, all’altezza di via don Alai, all’improvviso un malvivente sopraggiunto alle spalle gli ha strappato il borsello indossato a tracolla.

L’uomo ha cercato di resistere, ma il rapinatore ha avuto gioco facile nell’esercitare ancor più pressione, con il risultato che l’anziano in carrozzina ha perso l’equilibrio ed è finito a terra. Mentre il malvivente fuggiva, le urla del pensionato hanno attirato l’attenzione di alcuni residenti, che hanno subito allertato il 112 restando accanto all’anziano ferito e sotto choc. Sul posto sono arrivati in pochi minuti i carabinieri, che dopo aver ascoltato l’80enne, molto scosso per l’aggressione, hanno chiamato un’ambulanza. Pare che nella caduta il disabile abbia rimediato lievi escoriazioni; ha rifiutato di recarsi al Pronto Soccorso dell’ospedale per una visita precauzionale e ha preferito tornare a casa sua, lì vicino, perciò è stato medicato sul posto dai volontari della Croce Rossa.

Nel frattempo i residenti hanno fornito una sommaria descrizione del rapinatore. Tuttavia solo le immagini delle telecamere di videosorveglianza, acquisite dai militari, potranno portare all’identificazione del responsabile. La notizia della rapina ha suscitato tanta solidarietà nella palazzina di via Ceva dove il pensionato, ex operaio amputato a una gamba a causa del diabete, abita da solo. «Poverino, mi spiace tanto – ha detto un vicino – L’ho visto alle 14 davanti al portone, dove sta spesso, dopo sono uscito e non ho visto nulla. E’ sempre in strada nel quartiere e purtroppo è esposto più di tutti noi a quello che può capitare. Ha già dei problemi di salute e avrebbe bisogno di aiuto. Questa disavventura davvero non ci voleva». l © RIPRODUZIONE RISERVATA