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Via Roma chiusa, traffico in tilt in via Nobili

Mattia Amaduzzi
Via Roma chiusa, traffico in tilt in via Nobili

Reggio Emilia, clacson, smog e code al semaforo: nelle ore di punta, la città resta bloccata dai lavori a Porta Santa Croce

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Reggio Emilia Suoni di clacson, imprecazioni, lunghe code e pedoni e biciclette che fanno slalom tra le auto e i bus in colonna. È questa la situazione di via Leopoldo Nobili e viale Isonzo nell’orario di punta. Decine e decine di veicoli fermi in fila al semaforo per interminabili minuti. Il motivo? La chiusura di via Roma, nel tratto fra via Ferrari Bonini e viale Piave, per la nuova fase del cantiere di riqualificazione di Porta Santa Croce e del nuovo sottopasso ciclopedonale della circonvallazione.

Se a questo si aggiunge il semaforo posizionato tra la stessa via Nobili e viale Isonzo - dove il verde per chi si deve immettere sulla strada dura una manciata di secondi, per di più con l’obbligo di dare la precedenza ai pedoni che attraversano la strada - allora si ha il quadro completo di una Reggio Emilia bloccata nelle ore di punta, in particolare alla mattina tra le 7.30 e le 8 e alla sera, tra le 18.30 e le 20. E in mezzo ci sono finiti, naturalmente, i residenti e gli inquilini dei condomini che si affacciano su via Nobili, via Bellaria e piazza Vallisneri, letteralmente presi d’assedio dagli automobilisti, con conseguenti disagi, oltre all’aumento dello smog. Una situazione che, a pochi giorni dall’inizio dei lavori, sta già creando parecchi malumori tra i reggiani.

Ricordiamo che questi provvedimenti rimarranno in vigore fino alla fine del mese. Tra le novità più importanti, c’è l’apertura della svolta a sinistra da via Makallè verso viale Piave. Inoltre, a partire da lunedì verrà chiuso in maniera definitiva l’attuale sottopasso ciclopedonale e temporaneamente soppressa la fermata dell’autobus in corrispondenza dell’uscita dal sottopasso. Con lo spostamento del cantiere saranno introdotte nuove soluzioni per regolare la circolazione. Ad ogni fase corrisponderanno infatti delle modifiche di viabilità improntate a mantenere al massimo possibile la circolazione e l’accessibilità dei veicoli nella viabilità interessata.Il cantiere proseguirà poi per fasi successive che vedranno entro luglio la fine delle operazioni di bonifica degli ordigni bellici e l’inizio della posa dei pali e delle paratie nell’area sud di cantiere per poter realizzare lo scavo.

Entro novembre avranno invece inizio le operazioni sotto la rete ferroviaria. A inizio 2027 sono in programma i lavori di scavo e demolizione del vecchio sottopasso. La fine dei lavori è prevista entro la fine dell’anno prossimo. l© RIPRODUZIONE RISERVATA