Ferisce con un coltello un collega camionista dopo una lite: si costituisce un 27enne
E’ accaduto la mattina del 9 aprile in via Torino. Un 44enne, originario di Cariati, è stato colpito al polpaccio
Rubiera Una banale precedenza, qualche parola di troppo tra colleghi e la mattinata del 9 aprile si è trasformata in tragedia sfiorata. Erano circa le 11 in via Torino, nel cuore della zona industriale di Rubiera, quando un diverbio per motivi di viabilità tra due autotrasportatori è degenerato in un’aggressione nel piazzale esterno di un’azienda. Secondo quanto ricostruito, i due autisti stavano aspettando il proprio turno per le operazioni di carico e scarico merci. Quella che doveva essere una normale attesa è diventata una discussione accesa finché un 27enne residente a Rubiera ha estratto un’arma da taglio e ha colpito al polpaccio un collega di 44 anni, originario di Cariati (Cosenza).
Mentre l'aggressore si dileguava facendo perdere le proprie tracce, sul posto sono intervenuti d’urgenza i sanitari del 118, allertati dai presenti che hanno assistito alla scena. Il 44enne è stato trasportato al pronto soccorso del Santa Maria Nuova di Reggio Emilia. Nonostante la profonda ferita e il grande spavento, l'uomo non è in pericolo di vita, anche se i medici hanno deciso di trattenerlo in ospedale per ulteriori accertamenti. La fuga del giovane aggressore è durata però molto poco. Il 27enne, infatti, si è presentato spontaneamente lo stesso pomeriggio nella stazione dei carabinieri di Rubiera. Davanti ai militari, l’autista ha ammesso le proprie responsabilità fornendo la sua versione dei fatti. Per lui è scattata immediatamente la denuncia a piede libero. Dovrà ora rispondere del reato di lesioni personali aggravate davanti alla Procura della Repubblica di Reggio Emilia.
