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Cantiere di via Roma, traffico in tilt a Reggio: «È emergenza: servono interventi»

Cantiere di via Roma, traffico in tilt a Reggio: «È emergenza: servono interventi»

La Consulta del Centro storico interviene sulle code in via Nobili: «Sì a deviazioni, segnaletica, pattuglie»

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Reggio Emilia Interventi urgenti per far fronte al traffico congestionato negli ultimi giorni nel tratto via Bellaria, piazza Vallisneri e via Nobili. Lo chiede la Consulta del centro storico, dopo che la chiusura di via Roma a inizia settimana, per il cantiere di Porta Santa Croce, sta provocando lunghe code, specie negli orari di punto, ma non solo. «L’importante cantiere del nuovo sottopasso comporterà, è noto, conseguenze e rischi per la vita dei residenti e il commercio nella zona di via Roma almeno fino alla fine del 2027. Su questa prospettiva di medio-lungo termine la Consulta Centro storico si impegna, in stretta collaborazione con le associazioni storiche locali Via Roma Zeroe Via Roma Viva e con altre realtà di cittadinanza, a elaborare e proporre provvedimenti migliorativi e compensativi nel giro di pochissime settimane» interviene in una nota. «V’è però una prima conseguenza che costituisce emergenza di questi stessi giorni: gli enormi ingorghi di traffico che la chiusura fino a fine aprile dello sbocco via Roma/Onda Rossa. La sofferenza anzitutto dei residenti è altissima, al pari delle loro preoccupazioni per l’inquinamento atmosferico e le eventuali esigenze di soccorso sanitario - si legge -. Occorre correre prestissimo ai ripari».

«Un rilevamento da noi operato, con interviste ad automobilisti bloccati nel traffico il 9 aprile, evidenzia che il "tappo" costituito da semaforo via Nobili/Circonvallazione fa accumulare in coda soprattutto due flussi di traffico: l’uno che attraversa la zona sulla direttrice vie Monte San Michele, Dante, Roma, Bellaria; l’altro che convoglia nel “labirinto bloccato” auto che entrano nella stessa via Nobili dalla Circonvallazione sia onda rossa, sia verde. Crediamo - fanno notare - che negli orari detti l’uno e l’altro flusso debbano essere bloccati o fortemente disincentivati dai Servizi Mobilità e polizia locale lungo i rispettivi tratti stradali “a monte”, con divieti o nuove deviazioni temporanei, più intensa segnaletica, eventualmente pattuglie».

«Quanto ai comportamenti individuali, riteniamo importante rivolgere un invito ai cittadini alla pazienza e alla collaborazione in questa fase particolarmente complessa. In questo senso, chiediamo agli automobilisti di privilegiare, dove possibile, mezzi di trasporto alternativi per transitare o accompagnare nella zona, oppure di evitarla del tutto con l’auto, contribuendo così a ridurre i disagi complessivi» concludono.l© RIPRODUZIONE RISERVATA