Fermati in auto con un “supermercato” nel bagagliaio: dai dentifrici, all’olio ai filetti di alici. Denunciati tre ricettatori
I carabinieri di Poviglio intercettano in via Matteotti tre giovani domiciliati a Bologna. All'interno della vettura avevano centinaia di prodotti di cosmesi, generi alimentari e attrezzi da scasso per un valore di 2.500 euro
Poviglio Viaggiavano con l'auto carica di centinaia di prodotti rubati, dai cosmetici di marca alle bottiglie d'olio, pronti probabilmente per essere piazzati sul mercato nero. Il piano di due uomini e una donna è andato in fumo nella serata del 7 aprile, quando i carabinieri di Poviglio li hanno intercettati e fermati nel cuore di via Matteotti.
A bordo del mezzo viaggiavano due uomini di 27 anni e una donna di 26, tutti di nazionalità rumena e domiciliati a Bologna. Sin dai primi istanti, l'atteggiamento dei tre ha insospettito i militari: la loro presenza nel comune reggiano appariva priva di una giustificazione convincente e, da una rapida verifica in banca dati, sono emersi precedenti specifici per reati contro il patrimonio. È bastato aprire le portiere per confermare i sospetti. All'interno dell'abitacolo sono spuntati i "ferri del mestiere": tre chiavi inglesi e guanti in pelle, strumenti solitamente utilizzati per forzare serrature o eludere i sistemi antitaccheggio. Ma la vera sorpresa era stipata nei borsoni sul sedile posteriore.
I militari si sono trovati davanti a una vera e propria montagna di merce, di cui i tre non hanno saputo giustificare il possesso. Un inventario minuzioso che racconta, con ogni probabilità, una serie di colpi messi a segno in vari esercizi commerciali:
- Cosmetici e igiene: oltre 60 tubetti di dentifricio di marca, 104 deodoranti, decine di flaconi di shampoo, testine per spazzolini elettrici e creme idratanti.
- Alimentari di pregio: circa 50 bottigliette di olio d’oliva, filetti di alici, confezioni di pasta e panetti di burro.
- Casa: un ferro da stiro verticale e 40 ricariche per diffusori d’ambiente.
Il valore complessivo del bottino si aggira intorno ai 2.500 euro. Tutta la merce, insieme agli attrezzi atti allo scasso, è stata posta sotto sequestro in attesa di risalire ai legittimi proprietari (presumibilmente attività commerciali della zona o del bolognese). Per i tre occupanti dell'auto è scattata la denuncia alla Procura della Repubblica di Reggio Emilia, con l’accusa di ricettazione in concorso. Le indagini proseguono ora per ricostruire l'esatta provenienza dei prodotti sequestrati.
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