Jasmeen Kaur è Alfiere della Repubblica: la sedicenne di Fabbrico che dà voce ai giovani con la poesia
Reggio Emilia, La giovane è stata scelta «per essere riuscita, attraverso la poesia, a interpretare ed esprimere i pensieri dei ragazzi della sua età, creando spazi di introspezione e di confronto»
Reggio Emilia Jasmeen Kaur, del 2009, di Fabbrico, ha ricevuto l’attestato di “Alfiere della Repubblica” dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Si tratta, appunto, di un attestato d’onore conferito a 28 giovani che, nel 2025, si sono distinti per comportamenti ispirati a senso civico, altruismo e solidarietà.
Jasmeen Kaur, di origine indiana, è stata scelta «per essere riuscita, attraverso la poesia, a interpretare ed esprimere i pensieri dei ragazzi della sua età, creando spazi di introspezione e di confronto», si legge nella nota. «Jasmeen possiede una grande capacità di comunicare emozioni e riflessioni attraverso la poesia, confermata anche da importanti riconoscimenti pubblici. Con le sue parole ha dato voce a storie di solitudine, inadeguatezza e superficialità, offrendo però sempre una luce di speranza e una via di riscatto. La poesia è uno strumento antico, ma sempre attuale per educare la sensibilità».
Nel 2025, Jasmeen ha vinto il Premio Studi Radiologia Gibilisco, con la poesia “Sogni leggeri”, una sezione specifica del Concorso Nazionale di Poesia “Città di Chiaramonte Gulfi – Premio Sygla”. All’epoca frequentava il liceo “Matilde di Canossa” di Reggio Emilia. Ad appena 16 anni, ha incantato i giudici con la sua scrittura, nata «dall’incontro tra ciò che studia e ciò che sente: politica, arte, letteratura e poesia sono per lei strumenti per interrogare la realtà, per comprenderla e per darle voce». È da questa sensibilità che è nato anche il riconoscimento ottenuto nel 2025 al concorso “Chiaramonte Gulfi”, dove la sua poesia è stata premiata con il primo posto per la capacità di raccontare i conflitti interiori dell’età giovane con una maturità sorprendente e un linguaggio limpido.