Raffica di furti nella notte a Canossa: denunciato un 38enne, incastrato dalle telecamere mentre fa colazione al bar
Tre colpi messi a segno in poche ore tra via Val d’Enza Sud e zone limitrofe. I ladri sono stati ripresi dal sistema di videosorveglianza con le biciclette rubate
Canossa Una notte di razzie tra le case di via Val d’Enza si è conclusa con una denuncia a piede libero per un 38enne di origine marocchina, senza fissa dimora, identificato dai carabinieri di San Polo d’Enza come uno dei responsabili della raffica di furti messi a segno lo scorso 2 dicembre.
Tutto ha inizio intorno alle 2:15, quando un residente di Canossa, svegliato da rumori sospetti, nota due ombre aggirarsi tra le auto nel proprio cortile. Scatta l’allarme al 112: l’arrivo tempestivo di una pattuglia mette in fuga i malviventi che, per dileguarsi nei campi, abbandonano parte del bottino e l'auto usata per il colpo, una vettura risultata rubata pochi giorni prima a Quattro Castella. La fuga, però, non ferma la coppia di ladri. Solo mezz'ora dopo, verso le 2:50, i due colpiscono un’altra abitazione poco distante: questa volta spariscono due biciclette di valore e diverse attrezzature. Il raid si conclude verso le 5 del mattino con un terzo colpo, sempre in un’abitazione della zona, in cui vengono portati via capi d’abbigliamento e carte di credito.
A incastrare il 38enne sono state le immagini dei sistemi di videosorveglianza. Intorno alle 6, infatti, le telecamere di un bar della zona riprendono i due mentre, con estrema naturalezza, consumano la colazione al bancone. Accanto a loro, ancora ben visibili, le biciclette rubate poco prima. Grazie al riconoscimento facciale, al confronto con i cartellini fotosegnaletici e alle testimonianze raccolte, i militari di San Polo d’Enza sono riusciti a dare un nome al 38enne. Gli abiti indossati durante la colazione e nei video dei furti coincidevano perfettamente. L’uomo è stato denunciato alla Procura di Reggio Emilia per furto in abitazione continuato e ricettazione. Mentre la posizione del 38enne resta al vaglio degli inquirenti per le indagini preliminari, i carabinieri continuano le ricerche per identificare il complice che lo ha affiancato durante la notte brava
