Reggio Emilia fa il pieno di vita: tra cappelletti, soft clubbing e sport in piazza
Dalle tradizioni culinarie di "InProspero" con i cappelletti fatti a mano, al ritmo del soft clubbing in via Fornaciari, fino alla 42ª edizione di Vivicittà: il racconto di un sabato straordinario che ha unito generazioni e rianimato il cuore del centro storico reggiano
Reggio Emilia Tre iniziative, diversissime tra loro, ieri (11 aprile) hanno animato e dato vita al centro storico di Reggio Emilia. In piazza San Prospero, rezdore e appassionati, radunati attorno a un tavolo a ferro di cavallo, hanno preparato al mattino i cappelletti, e al pomeriggio l’erbazzone, durante il primo appuntamento della rassegna InProspero, dal titolo emblematico "Tanto di cappelletto".
A pochi passi dal tripudio culinario, via di soft clubbing: a ritmo di tormentoni pop, centinaia di persone si sono ritrovate in via Fornaciari, davanti al bar Kaffee, per ballare in strada. La festa diurna, organizzata dal comitato Viviamo Reggio Emilia, ha dato ritmo all’intenso sabato reggiano. Non si è solo mangiato e ballato però: in Piazza della Vittoria, si è tenuta infatti la quarantaduesima edizione di Vivicittà, l’evento targato Uisp che prosegue anche questa mattina con le gare podistiche competitive e non.L’energia del soft clubbing, la tradizione di erbazzone e cappelletti e i valori dello sport: una giornata intensa, partecipata, che in molti sperano possa ripetersi nel tempo.
Piazza della Vittoria è stata travolta dalla gioia e dal divertimento dei giovani sportivi: «Il nostro motto è sport per tutti - ha spiegato il presidente regionale di Uisp, Enrico Balestra -, ma un altro concetto fondamentale è: sport ovunque». Ed è stato proprio così: una cittadella dello sport, con campetti da gioco, postazioni a disposizione dei bambini e tante novità, come la biciclettata in compagnia tra le piste ciclabili del centro, i tessuti aerei e il parkour. Salti ed acrobazie sia a terra che in aria, per uno spettacolo inedito che ha anticipato iniziative future: «a settembre ci sarà uno spettacolo che vedrà protagonisti i ragazzi di Urban Sport che praticano parkour, e sarà davvero un’occasione interessante per mostrare anche attività non convenzionali» ha commentato il presidente Uisp di Reggio Emilia Nico Giberti. «Oltre alle attività proposte da Uisp - ha continuato il presidente reggiano -, oggi (ieri, ndr) in piazza della Vittoria ci sono anche la Polizia Stradale, che ha organizzato Pedalare in sicurezza e l’Asl, con un banchetto sulla salute».Tra campetti da basket, tavoli da tennis tavolo, tiro con l’arco in versione soft e giochi antichi, come gli shangai o il salto della corda, i giovani atleti hanno avuto la possibilità di mettersi alla prova in più discipline.
Tante famiglie hanno portato i propri bimbi a Vivicittà nel pomeriggio, ma ieri mattina, come hanno raccontato Paolo Martino e Vanni Casillo, gli organizzatori dell’evento di soft clubbing: «Molte persone, e non solo giovani, si sono fermate per ascoltare musica e farsi travolgere dalle vibrazioni positive. Occasioni del genere riescono a tenere unite diverse generazioni, proponendo un’idea di divertimento alternativa e conciliabile con la vita quotidiana». Tra un cappelletto e un pezzo di erbazzone, cucinati sotto la supervisione della chef Matilde Montanari davanti ai leoni di piazza San Prospero, un tiro a canestro da Vivicittà e un drink danzante al bar Kaffee, a Reggio Emilia il sole è tornato a splendere. In tutti i sensi.l© RIPRODUZIONE RISERVATA