Armato di un coltellaccio minaccia le persone in piazzale Marconi: bloccato dai carabinieri e dall’esercito
Reggio Emilia: l’uomo, 22 anni, aveva un coltellaccio di 37 centimetri. E’ stato denunciato
Reggio Emilia Un’altra rissa – la terza registrata in città nel giro di tre giorni – ha rischiato di trasformarsi in tragedia nella tarda serata di sabato scorso in piazzale Marconi, davanti alla stazione ferroviaria. L’immediato intervento dei carabinieri e dei militari dell’esercito ha consentito di evitare il peggio e soprattutto di sequestrare un coltellaccio di 37 centimetri impugnato da un egiziano che minacciava tre connazionali.
Il 22enne operaio, subito bloccato e disarmato, è stato denunciato dai carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Reggio Emilia per il reato di porto abusivo d’armi o oggetti atti a offendere. È accaduto nella tarda serata di sabato scorso quando i carabinieri, insieme ai militari dell’esercito che presidia l’area, erano impegnati nei controlli straordinari in zona stazione nell’ambito dell’operazione “Strade sicure” quando alcuni passanti hanno chiesto il loro intervento. I militari sono stati dirottati d’urgenza nel piazzale, dov’era in corso un’accesa lite tra stranieri. Secondo quanto è emerso in seguito, il 22enne residente a Parma al culmine di un diverbio per futili motivi ha estratto un grosso coltello per minacciare tre connazionali, ma è stato subito disarmato. L’arma utilizzata, un coltello di fattura artigianale della lunghezza complessiva di 37 centimetri (di cui ben 30 centimetri di sola lama), è stata recuperata e sequestrata. Alla luce degli elementi raccolti, il 22enne è stato portato in caserma e, al termine degli accertamenti di rito, rilasciato con la denuncia in mano. Si tratta del terzo scontro tra stranieri registrato nella nostra città nel giro di tre giorni. Martedì scorso, pare a causa di un monopattino, due gruppi si erano affrontati vicino al chiosco del parco del Popolo, con le sedie del dehors afferrate e usate dai contendenti per colpire gli avversari o difendersi. Il secondo episodio è avvenuto proprio sabato vicino al teatro Valli, dove un reggiano che stava rincasando in sella alla sua bici ha assistito a un violento scontro «tra due gruppi di “maranza”. Erano in quindici e si stavano malmenando con bastoni e bottiglie di vetro: ho sentito il rumore dei cocci – ha raccontato il ciclista, che rincasava dal lavoro –. Nel giro di pochi secondi il tafferuglio, con urla e vetri rotti. I giovani stranieri erano all’angolo tra la piazza della Vittoria e il teatro Valli. Poi si sono spostati verso piazza della Vittoria e poi verso la fontana». l Am.P. © RIPRODUZIONE RISERVATA
