Lo picchiano in campo dopo il gol, otto giornate di squalifica per due giocatori Under 16
Luzzara: la decisione del giudice sportivo per gli atleti della squadra locale per i fatti della partita contro Parma Audace. Il ragazzo è finito all’ospedale
Luzzara Otto giornate di stop a testa e 150 euro di ammenda alla società per responsabilità oggettiva. È quanto è stato deciso ieri dal giudice sportivo della Figc provinciale di Parma che ieri si è espresso in merito alla partita tra Luzzara Calcio e Audace Parma, categoria Under 16 interprovinciale, che si è disputata lunedì sera al campo sportivo di Villarotta.
Una partita di calcio giovanile che è stata caratterizzata da gravissimi episodi di natura antisportiva e violenta, al punto tale da arrivare a squalificare due giocatori per otto giornate. Il gol segnato dagli ospiti in pieno recupero ha scatenato un’aggressione da parte di due giocatori locali; in pratica, secondo quanto ricostruito, i due atleti si sono scagliati verso i giocatori della formazione parmense (esultanza provocatoria, l’accusa da cui sarebbe partito tutto) e poco dopo è nato un parapiglia che ha coinvolto tesserati di entrambe le squadre. Secondo quanto si legge nel comunicato, uno dei due atleti del Luzzara (dei quali non riportiamo i nomi perché minorenni) «colpiva volontariamente e in maniera violenta con un calcio al volto il giocatore della società Audace, il quale si trovava per terra e in una situazione di evidente vulnerabilità e incapacità di difesa. Il calcio provocava a quest’ultimo una lesione al labbro con fuoriuscita di sangue».
L’altro tesserato, invece, «al termine della gara si rendeva protagonista di più condotte violente commesse ai danni di giocatori della squadra avversaria. In particolare, con atteggiamento aggressivo e intimidatorio, si avvicinava prima a un giocatore della società Audace, colpendolo intenzionalmente con violenza con una testata al volto, dopodiché si dirigeva, perseverando nella sua condotta, verso un altro giocatore, colpendo anche quest'ultimo al volto con una testata».
La partita è stata omologata con la vittoria degli ospiti per una rete a zero ma qua si va oltre il risultato perché non sono stati rispettati i valori dello sport. I dirigenti dell’Audace hanno chiesto l’intervento dei carabinieri, mentre i ragazzi feriti sono stati medicati e uno di loro è stato portato in ospedale a Guastalla con l’ambulanza. Prima che arrivasse il provvedimento, si era espressa la sindaca Elisabetta Sottili: «Sono profondamente dispiaciuta, direi senza parole, per quanto accaduto lunedì sera a Villarotta anche perché stiamo parlando di ragazzi di 15 e 16 anni – le sue parole –. Mi riservo di sentire i referenti della società luzzarese per capire come siano andate davvero le cose».
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