Caso Portanova, le assessore: «Grave atto di violenza contro le donne da cui prendiamo netta distanza»
Reggio Emilia, Stefania Bondavalli e Annalisa Rabitti aggiungono: «In attesa che l'iter giudiziario si compia fino in fondo, ci attendiamo che la giustizia sportiva e l'Ac Reggiana valutino eventuali provvedimenti»
«In merito alla conferma della condanna in appello del giocatore della Reggiana Manolo Portanova, riteniamo doveroso che tutti rispettino l’operato dei giudici. Nello Stato di diritto è dovuta l’osservanza delle decisioni della giustizia, in attesa del pronunciamento definitivo nel terzo grado di giudizio». Dopo la conferma in appello della condanna a sei anni per Manolo Portanova, arriva una presa di posizione da parte dell’amministrazione comunale. Le assessore allo Sport Stefania Bondavalli e alle Pari Opportunità Annalisa Rabitti intervengono con una dichiarazione congiunta. «Come amministrazione comunale, affermando con fermezza il rispetto di ogni persona e il rifiuto di ogni forma di violenza, esprimiamo forte preoccupazione – dicono - per quanto emerso sino ad oggi dal primo e secondo grado di giudizio. Sul piano sportivo, in attesa che l'iter giudiziario si compia fino in fondo, ci attendiamo che la giustizia sportiva e l'Ac Reggiana valutino eventuali provvedimenti. Sul piano giudiziario, invece, ciò che è emerso sino a oggi, si configura come un grave atto di violenza contro le donne da cui prendiamo una distanza netta, esprimendo solidarietà e particolare vicinanza alla vittima».
