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Il processo

Confermata la condanna per Manolo Portanova: 6 anni per violenza sessuale di gruppo

Confermata la condanna per Manolo Portanova: 6 anni per violenza sessuale di gruppo

La Corte d’Appello di Firenze ha emesso il verdetto giovedì per il capitano della Reggiana

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Reggio Emilia Manolo Portanova, calciatore capitano della Reggiana, è stato condannato a 6 anni. Il processo d’appello di Firenze ha confermato per il 25enne la sentenza di primo grado. L’accusa era violenza sessuale di gruppo.

La vicenda risale alla notte tra il 30 e il 31 maggio 2021, quando una studentessa senesa denunciò di essere stata vittima di una violenza sessuale di gruppo in un appartamento a Siena. Secondo l’accusa, la giovane sarebbe stata abusata da più persone, tra cui il calciatore della Reggiana Manolo Portanova, lo zio Alessio Langella e altri due ragazzi, tra cui un minorenne. Il processo di primo grado, celebrato con rito abbreviato, si è concluso nel dicembre 2022 con la condanna a sei anni per Portanova, mentre un altro imputato è stato condannato a nove anni e per il minorenne è arrivata una pena definitiva di tre anni. Portanova si è sempre dichiarato innocente.

Il giorno prima dell’udienza, Portanova in un lungo post su Instagram aveva scritto: «E una cosa la voglio dire adesso, senza paura: non mi fermerò. Qualunque cosa succeda, io non mi fermerò. Perché sono abituato a lottare, a cadere e rialzarmi, a non mollare mai. E qualunque cosa accada, anche davanti a un’ingiustizia, continuerò a combattere per la mia innocenza. Sempre. Qualunque cosa succeda, una cosa è certa: non sono solo. E questo… è ciò che mi dà la forza di guardare tutti negli occhi e non abbassare mai la testa. Grazie Reggio Emilia. Per aver creduto in me. Per avermi tenuto in piedi. Per essere casa… proprio adesso che ne avevo più bisogno. Perché la verità può essere messa sotto processo… ma non sarà mai condannata».