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Kanye West, a rischio anche lo show in Polonia. E Codacons diffida il prefetto di Reggio Emilia: «Annulli il concerto alla Rcf Arena»

Kanye West, a rischio anche lo show in Polonia. E Codacons diffida il prefetto di Reggio Emilia: «Annulli il concerto alla Rcf Arena»

L’artista si deve esibire alla Rcf Arena: «Non può essere tollerato che un evento già ritenuto problematico sotto il profilo dell’ordine pubblico in altri Paesi europei venga autorizzato in Italia»

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Reggio Emilia Una diffida urgente inviata al Prefetto di Reggio Emilia da parte del Codacons per chiedere lo stop al concerto di Kanye West atteso il prossimo 18 luglio alla RCF Arena di Reggio Emilia, nell’ambito dell’Hellwatt Festival. E’ l’ultima presa di posizione dopo che da Londra è arrivato il no al visto e il concerto è saltato e dopo che lo stesso Ye ha rinviato l’evento di Marsiglia dove si stava alza una analoga levata di scudi. E anche quello in Polonia annunciato due giorni fa ha generato proteste.

«La presenza dell’artista è attualmente al centro di una diffusa e crescente controversia internazionale, determinata da dichiarazioni e condotte pubbliche dello stesso, già oggetto di forti reazioni istituzionali – scrive il Codacons nell’istanza – Una partecipazione che potrebbe generare tensioni, manifestazioni di protesta e potenziali situazioni di disordine pubblico. Un rischio che appare concreto, attuale e prevedibile, alla luce di elementi oggettivi e convergenti: il clamore mediatico internazionale, i precedenti divieti e rinvii adottati in altri Paesi europei per ragioni di ordine pubblico, nonché la prevedibile mobilitazione di gruppi contrapposti in occasione di un evento di rilevanza straordinaria e ad altissima affluenza». «In tale contesto, trova piena applicazione il principio di precauzione, che impone all’Autorità amministrativa di intervenire anche in presenza di un rischio potenziale, quando siano coinvolti beni primari quali la sicurezza e l’incolumità pubblica. Non può essere tollerato che un evento già ritenuto problematico sotto il profilo dell’ordine pubblico in altri Paesi europei venga autorizzato in Italia in assenza di una rigorosa valutazione preventiva». Per tali motivi il Codacons ha diffidato la Prefettura di Reggio Emilia a «disporre l’immediato annullamento dell’evento in oggetto, evitando che il territorio nazionale divenga teatro di criticità già ritenute incompatibili con il bene pubblico in altri ordinamenti europei. Si ritiene che l’Italia, in questo momento storico segnato da forti tensioni sociali e internazionali, non ha bisogno di eventi divisivi e potenzialmente destabilizzanti, ma di scelte responsabili, improntate alla massima tutela dell’ordine e della sicurezza collettiva».