Gazzetta di Reggio

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In tribunale

Furti di costosi farmaci oncologici: bottino da oltre un milione di euro

Serena Arbizzi
Furti di costosi farmaci oncologici: bottino da oltre un milione di euro

Davanti al giudice nove indagati: raid a Reggio e in altre città d’Italia

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Reggio Emilia Un gruppo di nove indagati che ha commesso più furti di farmaci oncologici per un valore che supera il milione di euro. Lo ha messo fuori gioco un’indagine guidata dalla procura di Reggio, firmata dai pm Maria Rita Pantani, Valentina Salvi e Francesco Rivabella Francia, che ha coordinato la Squadra Mobile reggiana. Il caso è approdato venerdì mattina, 17 aprile 2026, davanti al giudice Andrea Rat per l’interrogatorio di alcuni degli indagati.

La Procura ha chiesto al giudice che sia adottata la misura del carcere per sette degli indagati, per uno di loro i domiciliari e per un altro l’obbligo di dimora. Tra i pericoli ravvisati, per cui viene richiesto il carcere, c’è il rischio di disperdere fonti di prova. Dagli elementi raccolti si ritiene, infatti, che gli indagati mantengano “legami illeciti” fra loro in modo stabile, continuando a commettere reati predatori della stessa specie. Oltre all’accusa di furto sono presenti più aggravanti. Tra queste, il fatto commesso con il concorso di cinque persone, l’aver provocato un danno patrimoniale di rilevante entità. Il fatto, inoltre, è stato commesso con violenza sulle cose, forzando le due porte d’ingresso e manomettendo la telecamera di sorveglianza.

Inoltre, il furto è stato commesso su cose esistenti in edifici pubblici e materiali destinati a servizi pubblici.

Tra le possibili conseguenze che si stanno approfondendo c’è l’“interruzione della catena del freddo”, ovvero un innalzamento della temperatura che potrebbe alterare qualità e sicurezza del prodotto.

Uno degli episodi risale al 20 giugno scorso, al “Dipartimento farmaceutico” di via Monti Urali. Un nuovo furto va a segno il 1° luglio ai danni della farmacia del Santa Maria Nuova: il bottino è di circa 431.700 euro. Il 6 settembre il terzo furto si verifica di nuovo in via Monti Urali per 215.509 euro.

Il gruppo ha tentato di colpire anche al Policlinico di Modena e ha messo a segno un furto a Reggio Calabria per 232.380 euro. A Modena era stata forzata la serratura dei locali caldaie vicini alla farmacia all’ingresso 3 ed erano stati realizzati tre fori sulle pareti. Il furto fu sventato dalla vigilanza.

L’obiettivo era rivendere i farmaci all’estero. Uno degli indagati, assistito dall’avvocato Andrea Bazzani di Piacenza, è accusato di avere messo a disposizione un deposito, nel Lodigiano.l