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Rissa nella notte al parco del Popolo: cinque giovani feriti, uno è grave

Miriam Figliuolo
Rissa nella notte al parco del Popolo: cinque giovani feriti, uno è grave

Coinvolte una ventina di persone. Il testimone: «Era un campo di battaglia». Massari: «Un episodio di cui non avremmo mai voluto parlare»

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Reggio Emilia Cinque giovani, tra i 19 e i 23 anni, sono rimasti feriti in una maxi rissa che ha coinvolto una ventina di persone al Parco del Popolo. A scontrarsi due gruppi di ragazzi intorno alle 2 della notte appena trascorsa, tra sabato 18 aprile 2026 e oggi, domenica 19. Uno di loro è in gravi condizioni e i medici nella notte riservavano la prognosi, che poi, nella tarda mattinata, è stata sciolta. Il parco è stato ridotto a un «campo di battaglia», come riferisce un testimone, con sangue e cocci di bottiglia al suolo e lampeggianti e sirene, nel cuore di una notte che doveva essere solo di grande festa per la presenza di diversi eventi che hanno richiamato in centro tanti visitatori.

Immediata la condanna del sindaco di Reggio Emilia, Marco Massari, che, stamattina ha svegliato la città con queste parole: «Al termine di una serata bellissima per la nostra città, con il festival Vyni che ha riempito le strade e le piazze reggiane di persone in festa, questo è un episodio di cui non avremmo mai voluto parlare. Nel ringraziare le forze dell’ordine e i sanitari per il pronto intervento, voglio esprimere rabbia e profondo disappunto per un fatto violento dalle conseguenze gravi, tra cui una persona in prognosi riservata, avvenuto a margine di una giornata molto partecipata dalla cittadinanza. Mi auguro che i responsabili vengano identificati e ricevano giuste punizioni».

Ad assistere ai concitati momenti di intervento delle forze dell’ordine e dei soccorritori, quando la rissa era già terminata, è stato un cittadino che parla del parco come, appunto, un «campo di battaglia». Le sue fotografie postate su Facebook hanno fatto il giro del web. Ha riferito di avere visto «vari feriti da arma da taglio con ferite alla gola-collo e alla faccia e al busto che grondavano di sangue causate forse da coltelli o cocci di bottiglia usati come arma contundente». Inoltre, «alcune persone che gridavano agli agenti ad alta voce frasi di vendetta e forte indignazione per quel accaduto a loro e altri che chiedevano aiuto per le ferite al corpo».

Il cittadino, per sua sfortuna, è stato testimone di diversi altri gravi episodi accaduto in centro e prontamente segnalati alle forze dell’ordine. «Alle 23 della stessa sera _ racconta raggiunto al telefono _ ho chiamato i carabinieri perché stava scoppiando una rissa davanti alla Banca d’Italia. Sono arrivati subito, ma erano già tutti scappati. Non erano gli stessi che poi ho visto al parco».

Al parco del Popolo sono intervenute almeno due volanti della polizia, 5 ambulanze e l’automedica. Sette persone sono state soccorse, due medicate sul posto, le altre caricate sui mezzi e trasportate all’ospedale di Reggio Emilia.

«Sono già in contatto col Questore di Reggio Emilia, dott. Soriente, che ha coordinato l’intervento ed effettuato i rilievi, avviando le indagini – ha spiegato Massari –. Non mi stancherò mai di dire, al pari di tante colleghe e tanti colleghi sindaci, che servono organici adeguati alle forze dell’ordine per il presidio puntuale del territorio delle nostre città. Chiederò urgentemente alla Prefettura la convocazione straordinaria del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica per valutare l’accaduto e trovare insieme soluzioni efficaci».