Gazzetta di Reggio

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L’intervento del Sim

«Rissa al parco, la città è in emergenza: serve una strategia»

«Rissa al parco, la città è in emergenza: serve una strategia»

Reggio Emilia: la segreteria nazionale del Sim Carabinieri interviene dopo la violenza di sabato notte

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Reggio Emilia «Non c’è stato nemmeno il tempo per i convenevoli. La maxi rissa esplosa davanti al Teatro Valli è il violento "biglietto da visita" di un territorio che non aspetta i tempi della burocrazia». La Segreteria Nazionale del SIM Carabinieri rivolge i propri auguri di buon lavoro al nuovo Prefetto, ma lo fa con un monito chiaro: non c’è più spazio per le cerimonie, la città è in emergenza.

«L'episodio è l'ennesima conferma di una criticità che il Sim Carabinieri denuncia da tempo – si legge nella nota -. Un avvicendamento al vertice deve essere un segnale di riscossa, non un semplice cambio di firma. Guardiamo con attenzione a questa “aria di novità”, ma siamo realisti: la sicurezza non si fa con i saluti istituzionali, si fa con il controllo del territorio e la tutela di chi lo garantisce. Il SIM Carabinieri esige una visione aggiornata e una risposta muscolare alle problematiche che affliggono Reggio Emilia. Non serve un dialogo di facciata, serve una strategia che dia risposte a una cittadinanza sotto assedio e a Carabinieri che operano in condizioni di costante rischio».
 

«Non crediamo nelle formule magiche legate agli avvicendamenti di poltrona - dichiarano duramente Antonio Pirisi e Massimiliano Sottil, dirigenti nazionali del SIM Carabinieri -. La rissa al Valli dimostra che la criminalità non ha rispetto per le istituzioni. Al nuovo Prefetto chiediamo che questo nuovo capitolo si traduca immediatamente in un impegno rinvigorito. La tutela del personale operante e il contrasto alla violenza devono essere il punto zero dell'agenda prefettizia. Le passerelle non servono, i Carabinieri hanno bisogno di supporto, non di pacche sulle spalle». «Il SIM Carabinieri rimarrà un osservatore intransigente. Siamo pronti a collaborare, ma non faremo sconti a nessuno. La guardia resta alta: monitoreremo ogni mossa della Prefettura affinché alle parole e alle presentazioni seguano fatti tangibili e immediati. La sicurezza dei cittadini e l'incolumità dei Carabinieri sono la nostra unica priorità. Il tempo dei proclami è scaduto stanotte davanti al Valli» conclude.