Bambino di tre anni muore dopo il malore in casa
Luzzara: il piccolo Zeesham Adrees era stato rianimato e soccorso in elicottero, poi il tragico epilogo all’ospedale di Bergamo
Luzzara Non ce l’ha fatta Zeesham Adrees, il bimbo di tre anni che una settimana fa era stato colpito da un grave malore nella sua abitazione di via Filippini. Il piccolo, figlio di una giovane coppia di origine pakistana, era stato soccorso d’urgenza e trasferito in elisoccorso all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove era rimasto ricoverato in terapia intensiva pediatrica.
I soccorsi Il malore era arrivato all’improvviso, intorno alle 23. In casa, oltre ai genitori, c’era anche lo zio, che si era immediatamente prodigato a praticare il massaggio cardiaco in attesa dell’arrivo dei sanitari. L’intervento dei soccorritori era stato tempestivo: il bimbo era stato rianimato, stabilizzato e poi affidato all’équipe dell’elisoccorso, che lo aveva trasportato a Bergamo nel cuore della notte.
Tragico epilogo
Nei giorni successivi al ricovero, le condizioni del piccolo sembravano dare qualche timido segnale di miglioramento. La famiglia, sostenuta da parenti e amici, aveva sperato che Zeesham potesse reagire alle cure. Ma l’altra sera, improvvisamente, il bambino ha avuto una gravissima crisi, seguita da un nuovo arresto cardiaco. Nonostante i tentativi dei medici, per lui non c’è stato nulla da fare. I funerali con rito musulmano si svolgono giovedì. Successivamente, il piccolo verrà sepolto nel cimitero di Correggio, nell’area dedicata ai defunti di religione islamica, come previsto dalla tradizione della comunità.
Lutto in paese
La notizia della morte ha profondamente colpito Luzzara. Numerosi cittadini, amici, conoscenti e membri della comunità pakistana hanno espresso cordoglio e vicinanza ai genitori, Ashraf Adrees, 43 anni, attualmente disoccupato, e Maryam Bibi, 40 anni, casalinga. La coppia ha altri due figli più grandi e vive da tempo nel condominio “Libero” di via Filippini. La famiglia, già in una situazione di forte fragilità economica, è stata negli anni sostenuta dall’amministrazione comunale e dalla Caritas Diocesana, che si sono rese disponibili anche in queste ore di grande dolore. © RIPRODUZIONE RISERVATA
