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Il prefetto di Reggio Emilia: «Serve un’analisi zona per zona per garantire la sicurezza». Kanye West, Aq16, antimafia: ecco cosa ha detto

Serena Arbizzi
Il prefetto di Reggio Emilia: «Serve un’analisi zona per zona per garantire la sicurezza». Kanye West, Aq16, antimafia: ecco cosa ha detto

La road map di Salvatore Angieri: «Invito i cittadini a denunciare, la collaborazione è importantissima»

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Reggio Emilia «Ogni prefetto deve puntare sulla percezione della sicurezza: quella reale va avvicinata a quella percepita». Dialogo, lavoro di squadra, sicurezza analizzata a tutto tondo, con l’invito ai cittadini a denunciare, perché «la collaborazione è importantissima», e un’analisi zona per zona, richiesta alle forze di polizia, per adottare i provvedimenti necessari. Ancora, vigilanza intensificata in piazza Fontanesi con l’arrivo dell’estate, contrasto al disagio giovanile, anche attraverso lo sport in collaborazione con la Reggiana, un tavolo ad hoc sugli eventi alla Rcf Arena, per cui sono già in corso momenti di confronto, e una strenua lotta alla criminalità organizzata: «Ho già firmato un’interdittiva mercoledì, mi sembra un buon inizio».

Queste alcune delle parole chiave e degli obiettivi della road map che il prefetto Salvatore Angieri ha illustrato con approccio dinamico. Un modello applicato nella precedente città in cui il dottor Angieri ha ricoperto l’incarico di prefetto: Oristano, nominata città più sicura d’Italia. «Sono contento di essere tornato a Reggio Emilia e ringrazio il ministero dell’Interno per la fiducia accordatami - premette il dottor Angieri -. Ho fatto un giro nelle varie zone della città per esaminare la situazione. Mi aveva colpito la confusione in piazza della Vittoria, davanti al Valli. Credo che i cittadini stiano notando i tanti servizi messi in campo. Dispiegheremo anche forze appiedate e le unita cinofile, che utilizzeremo anche in occasione dei concerti e nei pressi delle scuole: sono un mezzo efficacissimo per quanto riguarda il contrasto agli stupefacenti».

Il prefetto ha chiesto un’analisi zona per zona alle forze di polizia che dovrebbe essere pronta nel giro di poche settimane. L’attenzione è massima sul quartiere della stazione, zona per cui «è confermata la presenza dell’Esercito per l’operazione Strade sicure». In seguito all’analisi riguardante le varie zone della città si valuterà se effettuare controlli rinforzati. «È molto importante la collaborazione dei cittadini: quando vedono una situazione che ritengono di illegalità devono denunciare», spiega il prefetto, indicando che verranno programmati incontri con gli amministratori di condominio, per «instaurare una collaborazione con referenti che abbiano una responsabilità nella gestione del condominio perché possano fornirci indicazioni»,

Sul tanto discusso concerto di Kanye West, il prefetto Angieri dice che «sono in corso delle valutazioni». Sulla situazione di Aq16, «si procederà innanzitutto con un’interlocuzione con il Comune, il proprietario», afferma il prefetto indicando che non è stato disposto lo sgombero da parte dell’autorità giudiziaria. «Noi dobbiamo segnali appropriati, il primo aspetto su cui deve puntare ogni prefetto e quello della percezione della sicurezza: avvicinare quella reale a quella percepita - argomenta il dottor Angieri -. Questo genera nel cittadino una maggiore fiducia nelle istituzioni. E sarà importante anche l’ordinanza anti-bivacco del Comune. Ognuno dovrà costruire il proprio pezzettino nel lavoro di squadra, indispensabile per ottenere risultati. Il dialogo è fondamentale».

Il prefetto sottolinea che si svolgerà un comitato «sull’infrastruttura ferroviaria e le zone dive arrivano i giovani. Il disagio giovanile sarà uno dei temi più attenzionati. Ho incontrato i vertici della Reggiana calcio: c'è un progetto, cercheremo di ripeterlo. Credo che lo sport, che significa rispetto dell’altro e delle regole, sia molto utile».

Sul fronte dell’impegno antimafia, «continuerà a essere massimo da parte della prefettura - rassicura il dottor Angieri -. Sarà uno degli aspetti che riceveranno più attenzione: le interdittive sono un provvedimento cautelare fortemente incisivo ed è importante che l’attività vada avanti nel migliore dei modi». Sull’arrivo di più personale in questo settore, come promesso dal presidente della Regione Michele de Pascale per l’evento organizzato dal Comune sul decennale di Aemilia, il prefetto commenta che questo personale potrebbe essere «fortemente utile in tutti i campi». Il dottor Angieri indica che si svolgeranno, inoltre, comitati decentrati nei comuni della provincia, laddove sorga l’esigenza. «Sarà intensificata, inoltre, la vigilanza su piazza Fontanesi in vista dell’estate con volanti della polizia, carabinieri e finanza. Qui le manifestazioni sinistra tantissime, e una città molto viva ed è necessario che tutto si svolga in sicurezza». 

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