Gazzetta di Reggio

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Nei guai una vicina

«La tua casa è un campo rom: vergognati!»: post su Facebook fa scattare la denuncia

«La tua casa è un campo rom: vergognati!»: post su Facebook fa scattare la denuncia

Da Novellara identificata una 47enne napoletana ora accusata del reato di diffamazione a mezzo social

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Novellara «Campo rom in pieno centro… vergognati!!», è il commento che ha accompagnato alcune foto di un’abitazione privata pubblicate da una 47enne su Facebook. Parole e immagini che sono costate alla donna, residente nel napoletano, una denuncia per diffamazione a mezzo social.

La proprietaria dell’abitazione in questione a cui sono chiaramente indirizzate le parole della donna denunciata ha infatti segnalato il post diffamatorio ai carabinieri facendo scattare le indagini. A segnalarle la presenza su Facebook del post sono stati alcuni conoscenti, non appena lo hanno visto.

Forse la 47enne credeva che lo schermo di uno smartphone potesse fungere da scudo o che il “mare magnum” dei social media garantisse l’impunità per ogni parola scritta. Tuttavia, la libertà di espressione non può mai travalicare nel fango gratuito e nell’offesa alla dignità altrui. L’indagine lampo dei carabinieri di Novellara nata dal suo post su Facebook ha permesso di identificarla e di inchiodarla alle sue responsabilità.

Il lavoro dei militari è partito dalla querela presentata da una 37enne, originaria del napoletano ma residente in provincia di Reggio Emilia, proprietaria dell’immobile indipendente situato nel napoletano vicino a quello della donna denunciata e ora indagata.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, lo scorso 15 aprile la vittima è stata avvisata da alcuni conoscenti della presenza di un post offensivo su Facebook. La vicina di casa (la 47enne denunciata), che abita nello stesso complesso, aveva pubblicato alcune fotografie della proprietà della vittima accompagnandole con un commento sprezzante: “Campo rom in pieno centro… vergognati!!”.

Il post ha immediatamente scatenato un’ondata di chiamate e messaggi alla proprietaria dell’immobile da parte di amici e conoscenti che avevano riconosciuto l’abitazione nelle foto. La vittima, dopo aver provveduto a cristallizzare la prova tramite screenshot e a segnalare il contenuto al social media, si è rivolta ai carabinieri di Novellara.

Gli accertamenti condotti dai militari hanno permesso di risalire in via presuntiva all’autrice del post. La posizione della donna è ora al vaglio della Procura reggiana, informata dai carabinieri di Novellara che hanno proceduto alla denuncia della 47enne.

L’episodio ricorda ancora una volta come l’utilizzo dei social network comporti responsabilità legali precise, ricordano dal comando dei carabinieri reggiani: l’aggravante del “mezzo di pubblicità”, prevista dal codice penale, equipara infatti i post su piattaforme pubbliche alla diffamazione a mezzo stampa, data la potenzialità delle offese di raggiungere un numero indeterminato di persone.