Poviglio, cosa è successo alla cisterna alla Sibelco
Nuovi elementi sulla dinamica: si parla di uno scoppio di natura meccanica durante il travaso. Ferito un operaio, indagini in corso
Poviglio Dopo lo scoppio che ieri ha sventrato una cisterna nel cortile della Sibelco Italia, nella zona industriale di Poviglio, emergono nuovi elementi sulla dinamica dell’incidente. I vigili del fuoco chiariscono che non si è trattato di un’esplosione, ma di uno scoppio di natura meccanica, con ogni probabilità causato da una sovrappressione sviluppatasi durante le operazioni di scarico. Nell’incidente è rimasto ferito un operaio di 46 anni, trasportato all’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia: le sue condizioni non sono gravi.
L’incidente si è verificato intorno alle 14.20, durante il pompaggio di allumina triidrata (Ath) da una cisterna verso un silos dell’azienda di via Este. È in questa fase che si sarebbe verificato il cedimento strutturale del mezzo, con la conseguente violenta liberazione di energia che ha danneggiato anche parte dello stabilimento. Nell’infortunio è rimasto coinvolto un operaio, soccorso dal personale del 118 e trasportato all’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia: le sue condizioni, secondo quanto emerso, non sono gravi. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Guastalla per la messa in sicurezza dell’area, i carabinieri e il personale della Medicina del lavoro tra Guastalla e Reggio Emilia, incaricato di ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto.
