Gazzetta di Reggio

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Il lutto

Addio ad Alex Zanardi: il ricordo di quell’ultimo abbraccio a Reggio Emilia prima dell’incidente

PARTENZA TAPPA STAFFETTA TRICOLORE HANDBIKE.GIORGIO CIMURRI CON ALEX ZANARDI
PARTENZA TAPPA STAFFETTA TRICOLORE HANDBIKE.GIORGIO CIMURRI CON ALEX ZANARDI

Il pluricampione paralimpico è morto. Aveva 59 anni. Tre giorni prima dello schianto a Pienza, era stato in città, chiamato dall’amico Giorgio Cimurri per la partenza della tappa di Obiettivo Tricolore, il giro d’Italia per persone con disabilità motorie

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Reggio Emilia E’ morto Alex Zanardi. La famiglia comunica la sua scomparsa «avvenuta improvvisamente nella serata di ieri, 1 maggio. Alex si è spento serenamente, circondato dall'affetto dei suoi cari. La famiglia ringrazia di cuore tutti coloro che in queste ore stanno manifestando vicinanza e chiede il rispetto del proprio dolore e della privacy in questo momento di lutto».

Ex pilota di Formula Uno e pluricampione paralimpico, 59 anni, Zanardi era rimasto coinvolto in un incidente in handbike il 19 giugno 2020 e da allora non era più tornato a gareggiare. In occasione di una staffetta benefica in favore delle vittime del Coronavirus, nei pressi di Pienza, in Toscana, perse il controllo del mezzo, andandosi a scontrare frontalmente con un camion. Sottoposto a un intervento neurochirurgico e maxillo-facciale al policlinico le Scotte di Siena, rimase in gravi condizioni in terapia intensiva e con prognosi riservata. Dopo circa un mese di coma farmacologico e ulteriori tre operazioni, a fine luglio fu trasferito prima in un centro specializzato di Lecco e, a seguito di alcune complicazioni, in terapia intensiva all'Ospedale San Raffaele di Milano. A novembre dello stesso anno, avendo raggiunto una «condizione fisica e neurologica di generale stabilità», venne trasferito a Padova: qui nel gennaio 2021 riacquistò la coscienza. A dicembre dello stesso anno Zanardi rientrò a casa, dove proseguì la sua riabilitazione seguito da professionisti e dalla famiglia. 

Tre giorni prima di quel terribile incidente, il 16 giugno 2020, Zanardi era stato a Reggio Emilia, chiamato dall’amico Giorgio Cimurri per la partenza della tappa Reggio Emilia-Varano di Melegari di Obiettivo Tricolore, il giro d’Italia per persone con disabilità motorie. Zanardi si era intrattenuto per un primo saluto al figlio dell’indimenticato massaggiatore per poi mettere a posto gli ultimi dettagli alla bicicletta di Ana Maria Vitelaru, che insieme ad Andrea Meschiari aveva dato il via alla manifestazione.

«È speciale per me essere a Reggio Emilia e rendere omaggio a Giannetto, che non ho mai conosciuto ma è come se lo avessi fatto dai racconti che ho ascoltato – disse in quell’occasione Zanardi –. Mi fa sempre piacere quando le persone mi fermano per dirmi quanto è importante aver avuto il mio esempio, ma io ho solo avuto la fortuna di fare tante cose nella vita e che per di più mi appassionavano: questo ha contribuito a dare maggior visibilità».