Mondo del calcio in lutto: addio ad Alberto Sassi
Era una gloria storica del livello dilettantistico, aveva giocato anche come professionista
Correggio Il mondo del calcio è in lutto per la morte, a 77 anni, di Alberto Sassi.
Sassi, conosciuto da tutti con il soprannome “Bomba”, era nato a Correggio e mosse i primi passi in campo proprio qui per poi trasferirsi oltre provincia e ritornare, in seguito, sul territorio.
«Dopo aver giocato a Correggio, nella squadra locale, andò a Modena quand’era ancora giovanissimo: a 17 anni debuttò in serie B. In seguito si trasferì per il servizio militare e giocò nella Torres Sassari - ricorda il figlio Federico -. Poi mia mamma rimase incinta e la famiglia ritornò qui perché si trattava di un parto difficile».
«Mio padre ha fatto oltre 300 gol ed era conosciutissimo nel mondo dilettantistico e non solo - aggiunge Federico -. Nel corso del Torneo della Montagna fu a contatto con personaggi che hanno fatto la storia del calcio reggiano».
Federico descrive, anche a livello personale, un profondo ricordo: «È sempre stato un padre molto presente, è morto sereno e non ha mai fatto mancare nulla ai figli e alla famiglia. Questo è un giorno molto triste per noi, ma ci dà la forza vedere quanto mio padre fosse stimato e benvoluto da tantissime persone. Noi, come figli, possiamo solo ringraziarlo per il suo grandissimo esempio».
A esprimere un ricordo affettuoso di Alberto Sassi è anche Romano Ferretti, presidente del circolo Buco Magico di Reggio Emilia, e a sua volta esponente di spicco del calcio locale.
«Sassi ha fatto la storia del calcio dilettanti, sia come qualità sportive, sia come personaggio, lo ricordiamo con grande piacere - afferma Ferretti -. Per un po’ ha giocato come professionista, poi è sceso in campo con tante squadre del territorio. Era uno dei giocatori di punta».
Il funerale, curato dalle onoranze funebri della Croce Verde, si svolgerà domani.
Danno l’annuncio della morte di Alberto Sassi, la moglie Anna, i figli Francesca con Alberto, Federico con Anna, gli adorati nipoti Irene e Lorenzo, insieme ai parenti tutti.
Il funerale avrà luogo domani alle 10 nel cimitero urbano di Correggio dove avverrà l’inumazione.
La famiglia esprime «un sentito ringraziamento alla dottoressa Federica Fantuzzi per le amorevoli cure prestate al caro Alberto».
La camera ardente è allestita al cimitero urbano di Correggio.
I famigliari, ringraziano anticipatamente quanti parteciperanno, e fanno sapere che per il funerale eventuali offerte alla Pubblica Assistenza Croce Verde di Reggio Emilia sono preferite ai fiori.
