Nella notte a Canossa spuntano volantini diffamatori contro i candidati della lista di Ciarlini
Sono stati affissi in paese nella notte fra sabato e domenica e sono falsamente firmati “Circoli Valdenza”
Veleni e insulti contro i candidati della lista “Uniti per Canossa”. Nella notte tra sabato e ieri qualcuno ha affisso in paese volantini diffamatori, falsamente firmati “Circoli Valdenza” e con il logo del Partito democratico. Si tratta di una paginetta piena di strafalcioni e attacchi nei confronti della lista di centrosinistra che parteciperà alle elezioni del 24 e 25 maggio, quando gli abitanti di Canossa dovranno scegliere il successore del sindaco Luca Bolondi.
L’autore dello scritto si presenta come appartenente all’area politica di sinistra — anche se non è possibile sapere se ciò corrisponda al vero oppure se si tratti di una provocazione — ma critico nei confronti della lista “Uniti per Canossa”. Tra le altre cose sostiene che, al posto di Giuliano Ciarlini, avrebbe dovuto essere candidato Andrea Carletti. I Circoli Pd della Val d’Enza, quelli veri, hanno diffuso ieri una nota per informare di essersi rivolti ai carabinieri, denunciando il contenuto diffamatorio del volantino e riservandosi ogni ulteriore iniziativa a tutela della propria immagine e delle persone coinvolte.
«I Circoli ribadiscono con fermezza la propria totale estraneità rispetto a contenuti falsi, denigratori e lesivi, che nulla hanno a che vedere con il confronto politico democratico e che danneggiano la reputazione di un’intera comunità politica, oltre che il clima civile del territorio. Si richiamano tutte le forze politiche e i cittadini a un esercizio responsabile della parola pubblica, fondato su verità, rispetto e correttezza, elementi imprescindibili per la qualità della vita democratica del nostro Paese. I cittadini chiedono alla politica serenità, responsabilità, progetti concreti per il governo del territorio, orientati al bene comune. Si esprime inoltre piena solidarietà alle persone direttamente coinvolte, oggetto di attacchi personali ingiustificati».
I carabinieri di San Polo, in queste ore, stanno visionando le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti a Ciano d’Enza. Anche lo sfidante di Giuliano Ciarlini, l’ex sindaco Alfredo Gennari, ha diffuso una nota per prendere le distanze dall’episodio. «In merito al volantino elettorale recentemente apparso in paese, riteniamo doveroso esprimere con chiarezza la nostra posizione – si legge nella nota di “Impegno per Canossa” –. Pur nel nostro netto dissenso nei confronti dell’attuale maggioranza e delle sue scelte amministrative, ci dissociamo in modo deciso dai contenuti e dai metodi utilizzati nel materiale diffuso. La diffusione di messaggi di questo tipo non rappresenta in alcun modo il modello di dibattito politico che vogliamo promuovere. Condanniamo fermamente tali azioni, che rischiano di alimentare tensioni e di compromettere il clima di rispetto che dovrebbe caratterizzare ogni campagna elettorale. Siamo convinti che il confronto democratico debba fondarsi su trasparenza, correttezza e responsabilità. Anche nelle differenze più marcate, il rispetto personale e istituzionale non può mai venire meno. Rinnoviamo quindi il nostro impegno a portare avanti una campagna elettorale basata su proposte concrete, chiarezza e rispetto delle regole, nell’interesse esclusivo dei cittadini».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
