Rissa tra giovani in piazza a Novellara durante la fiera di San Cassiano
Gruppi di minorenni si sono scontrati in piazza Unità d’Italia, a pochi metri dalla chiesa di Santo Stefano
Novellara Un altro grave episodio è avvenuto in centro storico a Novellara. Domenica sera (3 maggio), è scoppiata una rissa tra diversi gruppi di giovani nella centralissima piazza Unità d’Italia, proprio davanti all’ingresso dell’oratorio e a pochi metri dalla chiesa di Santo Stefano. Una scena a cui hanno assistito diverse famiglie e cittadini – arrivati in centro per la fiera di San Cassiano – che si sono affrettati a scappare per evitare di correre il rischio di essere coinvolti. Alcuni hanno ripreso la scena, e il video è diventato presto virale sui social. Si vedono diversi giovani prendersi a pugni, darsi spintoni, mentre qualcuno cerca di alzare una transenna. Sul posto sono arrivati i carabinieri, ma al loro arrivo i partecipanti alla rissa si erano dileguati.
In merito a questo episodio, è intervenuto il sindaco Simone Zarantonello: « Novellara è un paese sicuro, dove certi valori restano le colonne portanti di una comunità che rifiuta la violenza, in qualsiasi forma si manifesti. Per questo sono inaccettabili situazioni come quella che ha avuto luogo nella sera del 3 maggio, quando gruppi di giovani, la maggior parte proveniente da fuori Comune, si sono dati appuntamento per una resa dei conti all’interno del nostro territorio comunale. Come amministrazione – prosegue il primo cittadino – vogliamo innanzitutto ringraziare i carabinieri e la polizia locale che vigilano da sempre con grande attenzione, puntualità e continuità, per il presidio del territorio e con i quali siamo in costante e collaborativo contatto. Anche in questa occasione i Carabinieri sono riusciti ad intervenire prontamente, anche grazie al piano sicurezza che contraddistingue l’organizzazione di San Cassiano, e stanno lavorando per identificare i protagonisti di questa inqualificabile vicenda. Protagonisti che, una volta individuati, dovranno rispondere delle proprie azioni. Ogni azione, infatti, porta con sé una conseguenza. Questa amministrazione condanna in modo chiaro e determinato ogni episodio di violenza e di illegalità che viene perpetrato sul territorio. Stiamo lavorando da sempre in rete con le scuole, il centro famiglie, i servizi sociali, il progetto giovani e gli educatori per capire e utilizzare tutti gli strumenti possibili affinché nessun giovane si senta escluso dalla rete sociale del nostro territorio. Novellara è da sempre accogliente, ma ai nostri valori di apertura, tolleranza, solidarietà, si accompagnano anche quelli, altrettanto forti, che ci legano al rispetto delle regole di convivenza civile sui quali abbiamo fondato la nostra comunità. E che tutti, dal primo cittadino a chi è qui solo di passaggio, siamo tenuti a rispettare», conclude Zarantonello.
Dura, invece, la presa di posizione della minoranza: «La rissa di domenica sera in Piazza Unità d’Italia, con una scazzottata tra giovani davanti all’entrata dell’oratorio, a lato della chiesa di Santo Stefano, impone alle istituzioni locali di agire tempestivamente per stroncare un fenomeno che sta diventando sempre più incontrollabile. Capiamo la delicatezza del caso, essendoci coinvolti dei minorenni, ma non si può più lasciar passare tutto senza intervenire. Ancora una volta ci chiediamo se esista una sinergia operativa efficace tra tutti gli attori coinvolti (amministratori comunali, servizi socio-sanitari e forze dell’ordine), sollecitando le istituzioni competenti (Comune, Unione Bassa reggiana e la polizia locale) ad attivarsi in maniera tempestiva ed efficace.», scrive Novellara Democratica Civica in una nota.