Tenta la truffa al Planet Aut, il ristorante gestito da ragazzi autistici: «Voleva approfittarsi della loro bontà»
Casalgrande, un giovane si è presentato per ritirare due pizze, ma prima ha simulato il pagamento col bancomat, poi ha dato un numero falso
Casalgrande Prova a truffare il ristorante inclusivo Planet Aut, il ristorante che permette a a ragazze e ragazzi con disturbi dello spettro autistico di vivere esperienze lavorative retribuite, mentendo sulla carta di credito e sul numero di telefono. A raccontare la vicenda, sfogandosi sui social, è Roberto Vassallo, referente della realtà creata dall’associazione Aut Aut.
Tra i ragazzi, c’è anche il figlio di Vassallo, da decenni impegnato su questo fronte. Il tentativo di inganno risale alla serata di venerdì 1 maggio, quando un giovane si è presentato per ritirare due pizze da asporto e una birra. Al momento del pagamento sono iniziati i problemi: «Ha provato a pagare con il bancomat, ma appena ha inserito il Pin ha strappato la ricevuta senza farmela vedere. Quando gli ho chiesto di controllare, risultava “rifiutata”. Ha riprovato più volte, sempre con esito negativo», racconta Vassallo su Facebook.
A quel punto, «ha iniziato a inventare scuse: prima un problema alla carta, poi ha detto che sarebbe tornato con i soldi. Gli ho chiesto un numero di telefono, ma quello che ha lasciato era falso. Quando ho provato a chiamarlo, rispondeva un’altra persona oppure il numero risultava inesistente». La manovra è stata scoperta e la truffa sventata. Quello che rimane è però l’amarezza: «Il punto non è solo il tentativo di truffa. È il fatto che abbia provato a farlo pensando di avere davanti ragazzi più vulnerabili, persone che lavorano con impegno e senza cattiveria. Questi ragazzi danno tanto ogni giorno, si mettono in gioco, lavorano con serietà. Non meritano di essere presi di mira da chi pensa di poterne approfittare», è la riflessione di Vassallo.
Ancora di più perché, conclude, «se avesse detto sinceramente di non avere i soldi, probabilmente una pizza gliel’avremmo offerta senza problemi. Serve davvero così poco rispetto? O forse è solo mancanza di valori. In ogni caso, certe persone dovrebbero solo vergognarsi». © RIPRODUZIONE RISERVATA