Rissa tra giovani a Reggiolo, spunta una roncola
Denunciato un 23enne indiano già noto alle forze dell’ordine
Reggiolo Una violenta tra giovani nel parcheggio del supermercato Conad di via Malagoli a Reggiolo è stata interrotta nella notte dall’arrivo dei carabinieri. È successo ieri (5 maggio), intorno alle 23.20, quando una pattuglia dei militari di Guastalla ha intercettato un nutrito gruppo di ragazzi che si fronteggiava con fare minaccioso. L’intervento dei militari ha evitato che la tensione degenerasse in uno scontro fisico, provocando l’immediata dispersione dei giovani.
Tra coloro che tentavano di allontanarsi, i carabinieri hanno notato un giovane che si dirigeva in tutta fretta verso la propria auto, una Fiat Bravo nera. Durante la fuga, il ragazzo ha perso un oggetto metallico a terra: una roncola artigianale di colore nero, lunga 34 centimetri – con una lama di 21 centimetri – e caratterizzata da alcune scritte in lingua giapponese. L’arma bianca è stata posta sotto sequestro.
Nonostante il tentativo di far perdere le proprie tracce, il proprietario del veicolo è stato identificato in breve tempo. Si tratta di un operaio di 23 anni, nato in India e residente a Castelnovo di Sotto, già noto dalle forze dell’ordine. Gli accertamenti condotti dai militari hanno permesso di attribuire al giovane la responsabilità del possesso dell’arma, portando alla sua denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il tribunale di Reggio Emilia. L’accusa contestata è quella di porto abusivo di armi od oggetti atti a offendere.
L’operazione ha visto l’impiego coordinato di diverse pattuglie della Compagnia di Guastalla e dei carabinieri della stazione di Fabbrico, il cui intervento congiunto è stato determinante per ristabilire l’ordine pubblico nell’area del parcheggio. Mentre la roncola rimane sotto sequestro, proseguono gli approfondimenti investigativi, attualmente in fase di indagini preliminari, per ricostruire con esattezza le motivazioni che hanno portato al raduno dei giovani e per valutare l’eventuale coinvolgimento di altri soggetti nella vicenda.
Si tratta del secondo episodio di violenza giovanile avvenuto nella Bassa Reggiana, dopo la furibonda rissa avvenuta domenica sera in piazza dell’Unità d’Italia a Novellara. In quel caso, si scontrarono gruppi di giovanissimi, proprio a pochi metri dalla chiesa di Santo Stefano, durante la sagra di San Cassiano.
