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Il riconoscimento

L’artista indonesiana Dian Suci vince il Max Mara Art Prize for Women

L’artista indonesiana Dian Suci vince il Max Mara Art Prize for Women

L’annuncio è stato fatto a Venezia da Cecilia Alemani, curatrice del premio

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Reggio Emilia Max Mara, Collezione Maramotti e Museum Macan hanno annunciato che Dian Suci (nata nel 1985 a Kebumen, in Indonesia) è la vincitrice della decima edizione del Max Mara Art Prize for Women. La vincitrice è stata annunciata da Cecilia Alemani, curatrice del premio e presidente di giuria del Max Mara Art Prize for Women, insieme a Sara Piccinini, direttrice della Collezione Maramotti, Venus Lau, direttrice del Museum Macan, ed Elia Maramotti, rappresentante della famiglia che ha fondato Max Mara e la Collezione Maramotti. L’evento si è tenuto giovedì a Venezia, in concomitanza con l’inaugurazione della 61ª Esposizione Internazionale d’Arte-La Biennale di Venezia, In Minor Keys di Koyo Kouoh.

Il premio, istituito per sostenere e promuovere artiste emergenti o mid-career in una fase cruciale della loro carriera, offrirà a Dian Suci una residenza itinerante di sei mesi in Italia, organizzata appositamente per lei dalla Collezione Maramotti e grazie alla quale l’artista potrà sviluppare il progetto presentato alla giuria. La proposta con la quale l’artista ha vinto il premio, dal titolo “Crafting Spirit: Cultural Dialogues in Heritage and Practice”, nasce dalla volontà di esplorare gli effetti dell’incontro tra l’artigianato religioso e il sistema capitalistico, attraverso uno studio comparato tra Italia e Indonesia.

Grazie al supporto di specifici tutor e attraverso attività di ricerca, escursioni e lavoro in studio, Suci potrà approfondire il movimento silenzioso della spiritualità all’interno del corpo, dei gesti e dei materiali, nel processo di produzione seriale e di mercificazione. L’artista entrerà in relazione con comunità e congregazioni religiose, con docenti universitari e con artigiani e artisti che la accompagneranno nella ricerca e nell’acquisizione delle competenze tecniche necessarie a realizzare le nuove opere. Questo percorso culminerà in una mostra personale di Suci al Museum Macan di Giacarta nell’estate 2027, con una seconda tappa autunnale presso la Collezione Maramotti di Reggio Emilia, che ne acquisirà le opere. l © RIPRODUZIONE RISERVATA

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