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Riaprono le Terme di Cervarezza: nuovo centro benessere per l’unica struttura termale reggiana

Luca Tondelli
Riaprono le Terme di Cervarezza: nuovo centro benessere per l’unica struttura termale reggiana

Ventasso: il cuore dell’attività resta l’acqua sulfurea, ma ora il centro wellness è stato completamente rinnovato

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Ventasso Riapriranno lunedì 11 maggio le Terme di Cervarezza, storica struttura termale dell’Appennino reggiano oggi gestita da Giovanni Ferrari, che rappresenta la terza generazione della famiglia alla guida del complesso nato negli anni Settanta (1977) grazie all’intuizione del padre Aurelio. Per la nuova stagione, che proseguirà fino a metà novembre, le Terme si presentano con un centro benessere completamente riqualificato.

«Abbiamo rinnovato completamente il centro benessere – spiega Ferrari –. Necessitava di un importante adeguamento e di una riqualificazione per stare al passo con i tempi». Le Terme di Cervarezza rappresentano oggi l’unica struttura termale della provincia. Il cuore dell’attività resta l’acqua sulfurea di Cervarezza, conosciuta per le sue proprietà benefiche fin dall’Ottocento. «È un bene della nostra montagna – sottolinea Ferrari – attraverso il quale riusciamo a erogare cure convenzionate con il Sistema sanitario nazionale. Le Terme propongono terapie inalatorie, aerosol, bagni termali, fanghi e trattamenti riabilitativi, humage, oltre a un reparto dedicato alla fisioterapia, ai massaggi e alla ginnastica respiratoria. Accanto alla parte sanitaria si affianca il centro benessere, aperto a tutti, in linea con l’evoluzione delle moderne strutture termali».

Le sorgenti termali di Cervarezza erano conosciute già in epoca antica, ma fu nel XIX secolo che le acque sulfuree del Monte Ventasso iniziarono a essere studiate scientificamente. Le analisi effettuate attorno al 1850 ne confermarono la ricchezza di minerali e le proprietà utili per il trattamento di problemi respiratori, disturbi reumatici e patologie della pelle, contribuendo allo sviluppo turistico del borgo montano. l © RIPRODUZIONE RISERVATA

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