Kate Middleton: cena blindata nella tenuta Venturini Baldini. E il Bianello si illumina di rosso per la Principessa
Reggio Emilia: la Principessa del Galles ha soggiornato al Relais Roncolo 1888, prima della seconda giornata di visite
Quattro Castella Una cena blindata alla tenuta Venturini Baldini e in onore della principessa del Galles il castello del Bianello si è illuminato e colorato di Rosso Matilde. Queste le indiscrezioni trapelate da Quattro Castella, blindata per il pernottamento di Kate Middleton.
Un luogo isolato, immerso nel verde dei sui 130 ettari (dei quali 32 di vigneti pregiati), con il Relais Roncolo 1888, un’antica acetaia e il ristorante stellato La Limonaia. Caratteristiche logistiche che sono parse ideali allo staff reale, sia per garantire la privacy e la sicurezza di Sua Maestà sia per saggiare un fiore all’occhiello della food valley. Con una storia in grado di colpire i visitatori stranieri, non a caso i principali visitatori della tenuta. Villa Manodori, risalente al 1670 e ristrutturata nell’Ottocento, entrò a far parte del patrimonio della famiglia Manodori come dote per il matrimonio di Giovanni Manodori, figlio del marchese Pietro (figura di primo piano nella scena politica ed economica a cavallo dell’Unità d’Italia), con la contessa Enrica Ancini; l’omonimo palazzo è oggi sede del municipio di Reggio. Nel 1976 Beatrice Baldini e Carlo Venturini acquistarono la tenuta dal marchese Giampiero Manodori Galliani, fondando l’azienda agricola Venturini Baldini, rilevata nel 2015 dalla famiglia Prestia che l’ha trasformata in un wine relais.
L’arrivo della principessa, alle 18 di ieri, è stato blindato. Ad attendere sulla Strada Provinciale 23 – per l’occasione sfalciata e ripulita – un’ottantina di persone si sono appostate all’ingresso con il cellulare in mano, soltanto per vedere passare l’auto con vetri oscurati della principessa. Presente sul posto («di passaggio prima del consiglio comunale») il sindaco di Quattro Castella Alberto Olmi. «Abbiamo condiviso con la proprietà tutti gli impegni di riservatezza. Tanti cittadini ci hanno chiesto di poterci essere, ma si è trattato di una visita privata». Off limits l’area: impossibile entrare, nonostante la curiosità si sia scatenata nei giorni precedenti con le richieste più svariate pervenute al municipio.
«Tante le domande, per la maggior parte girate al Comune di Reggio che ha seguito la parte principale della visita. La richiesta più bella è arrivata dalla Maestà della Battaglia, gli sbandieratori e musici di Quattro Castella, che si sono detti disponibili a partecipare alla coreografia dell’accoglienza». Ma niente da fare. Il sindaco Olmi ha espresso soddisfazione per il ritorno d’immagine. «La stampa internazionale, specialmente inglese, ha citato tutta una serie di risorse territoriali della nostra collina, non solo le realtà che hanno fatto parte del percorso di visita ma anche il ristorante del Bianello e la Fattoria Rossi: ne siamo molto contenti, rende onore alle nostre eccellenze». © RIPRODUZIONE RISERVATA
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