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«Avrei voluto una scuola così». Kate Middleton conquistata dall’Allende: la mattinata tra assemblea, tritoni e giochi nel parco

Alice Tintorri
«Avrei voluto una scuola così». Kate Middleton conquistata dall’Allende: la mattinata tra assemblea, tritoni e giochi nel parco

Reggio Emilia: per la Principessa del Galles la visita è stata «di grandissima ispirazione»

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Reggio Emilia «Avrei voluto che la mia scuola fosse stata come questa e vorrei che tutte le scuole del mondo lo fossero». Sono le parole di Catherine Middleton durante il quarto capitolo della favola scritta a Reggio Emilia, ambientato alla scuola d’infanzia Salvador Allende. Una visita, quella iniziata ieri in tarda mattinata, «di grandissima ispirazione». Così l’ha definita la principessa, il cui interesse verso la natura non è mai stato un mistero. Middleton ha raccontato i suoi bambini, George, Charlotte e Louis, hanno voluto una stanza che «ricorda molto gli atelier delle scuole d'infanzia comunali reggiani, con sassi, legni, altri oggetti in cui sperimentare i vari materiali».
 



Non è quindi necessario spiegare la decisione di accompagnare la principessa all’interno dell’Allende che, da oltre quarant’anni, fa dell’ambiente un “terzo educatore” in linea con i principi alla base del Reggio Approach. Facendo il proprio ingresso nella scuola non si può che rimanere estasiati, sospesi tra la realtà e l’immaginazione, tra l’infanzia e l’età adulta. Quello che è stato mostrato alla futura regina d’Inghilterra è la straordinaria ordinarietà dell’asilo reggiano. Tende in stile “indiano” costruite con il legno, un labirinto, gli ateliers, un percorso in cui le rose, che altrove sarebbero state tagliate perchè pericolose, fanno parte dell’avventura a cui i bambini possono andare incontro con curiosità e autonomia. Corde che permettono di arrampicarsi, libri che permettono di sognare. Animali, alberi. Tele su cui dipingere. Una lunga fila di galosce colorate taglia 27-30 per uscire all’aria aperta anche quando fuori piove.
 



Immersa nel giardino, che a dire il vero è “paesaggio”, Catherine Middleton ha partecipato all’assemblea che i bambini organizzano ogni mattina per decidere insieme alle insegnanti quali attività svolgere. Quell’assemblea che ha saputo incantare grandi e piccoli che hanno avuto la possibilità di sperimentarla, sentendosi parte di un progetto più ampio. Seduti in cerchio, chi a terra e chi sul tronco di un albero, i bambini si sono presentati uno ad uno, prima di dare il via alla mattinata. Tra gli spazi visitati c’è stato il giardino d’inverno, poi lo stagno del parco: un luogo in cui vivono i tritoni, anfibi simili a lucertole che in Emilia-Romagna esistono solo nella parentesi magica dell’Allende. Animali che la principessa ha visto da vicino, pescandoli con un retino sotto lo sguardo entusiasta dei bambini. Ad aver colpito più di tutto Middleton è stato il valore dell’ambiente in cui la comunità scolastica abita. Non un contorno, ma un terzo educatore che abbraccia, consola, insegna. Così all’Allende la natura diventa un nido in cui crescere e da cui partire quando si è grandi, ma soltanto per tornare.  © RIPRODUZIONE RISERVATA

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