Furto alla ferramenta Bocedi di Cella, nella fuga il ladro perde 50 euro
Reggio Emilia, un malvivente mascherato è scappato con l’incasso: «Era già stato qui, da come si muoveva», spiega il titolare
Reggio Emilia «Di certo il ladro era già stato nel mio negozio: si vedeva dal modo sicuro in cui si muoveva». A parlare è Daniele Bocedi, 45 anni, titolare della ferramenta Fercasa Bocedi di via James Casini, una laterale di via Cella all’Oldo nella frazione di Cella, vicino al monumento dei caduti. Nel primo pomeriggio di giovedì scorso, durante la chiusura della pausa pranzo, un malvivente solitario si è introdotto all’interno dell’attività storica - «la ferramenta esiste da oltre quarant’anni, è un’attività familiare fondata mio nonno» - e in pieno giorno, dopo aver forzato la porta d’ingresso, ha svuotato il registratore di cassa contenente l’incasso della mattinata: qualche centinaio di euro.
Quando sono arrivati sul posto i carabinieri della Sezione Radiomobile di Reggio Emilia il ladro era già sparito con il bottino, non elevato. «Erano le 13.40 quando è suonato l’allarme interno - spiega il titolare - Lì per lì non ci ho fatto caso: molto spesso il sistema di sicurezza scatta a vuoto, per falsi allarmi. Però poco dopo mi ha telefonato mia madre, che abita al piano superiore dell’attività: ha sentito risuonare l’allarme, si è affacciata dalla finestra e ha visto uno sconosciuto che scappava a bordo di una Citroen di colore grigio. Ha agito da solo: non c’erano complici ad attenderlo in macchina».
A quel punto il titolare si è recato sul posto, ha trovato la porta d’ingresso a vetri aperta e ha ricostruito l’accaduto grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza, che hanno filmato l’intrusione. «Si vede un uomo, all’apparenza di mezza età poiché si intravedono i capelli grigi, con un giubbotto blu scuro, jeans e il volto parzialmente coperto da un cappellino con visiera verde militare e da una mascherina chirurgica». Il malvivente prima ha forzato la porta, «con tutta probabilità con un cacciavite, visti i segni rimasti», poi si è diretto subito dietro al bancone, dove ha aperto e svuotato il registratore di casa.
«Il tutto è durato appena un minuto: il ladro non ha avuto il tempo di toccare di nient’altro, visto che con l’allarme in atto correva il rischio di essere sorpreso perciò ha preferito scappare subito con i contanti». Anzi nella fretta il ladro «ha perso 50 euro, caduti a terra». Nonostante il negozio si trovi in un quartiere residenziale e nonostante l’orario, in cui la maggior parte dei residenti si trovavano a casa a pranzare, pare che nessuno abbia notato lo sconosciuto. «Purtroppo, anche se la zona è densamente popolata, nessuno si è insospettito». Non è la prima volta che la ferramenta viene presa di mira dai malintenzionati. «Abbiamo subìto un altro furto, però diversi anni fa. Di recente la situazione pareva tranquilla, forse anche per la posizione defilata». Bocedi ha consegnato il video ai carabinieri, che stanno indagando sull’accaduto. «Spero proprio che il responsabile venga catturato». l© RIPRODUZIONE RISERVATA
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