Il centro storico perde pezzi: Sephora trasloca ai Petali e chiude il negozio di Wind3
Reggio Emilia, la profumeria lascia via Emilia San Pietro e si trasferisce nel centro commerciale
Reggio Emilia Addio Sephora. In centro storico si registra un’altra chiusura che coincide con un trasloco: il negozio della catena di profumi e make up si trasferisce al centro commerciale “I Petali” lasciando i locali di via Emilia San Pietro. L’annuncio arriva da un messaggio sui telefonini dei clienti iscritti al programma fedeltà; il punto vendita conferma. Non un fulmine a ciel sereno - nei mesi scorsi la voce si era rincorsa - ma una cattiva notizia sì. Perché nonostante qualche coraggiosa iniziativa - e per questo ancora più preziosa - di commercianti che provano ad aprire nuove attività dentro il perimetro dell’esagono, l’emorragia non sembra arrestarsi. E deve fare riflettere il fatto che, spesso, non si tratta di chiusure, ma di trasferimenti in altri punti della città. Sovente, centri commerciali.
La teoria per cui oggi i negozi pagano la concorrenza dei negozi on line spiega i cambi di scenario, ma fino a un certo punto. Sephora - aperta sino a domani pomeriggio (17 maggio) nei negozi della via Emilia - dal 28 maggio va nelle fila di quelli che hanno puntato sui Petali. Una scelta che nei mesi scorsi hanno fatto anche altri nomi, come Foot Locker. La catena che vende scarpe sportive ha detto addio al centro storico da mesi e i locali di via Emilia Santo Stefano - a parte oggi un’attività temporary solidale - sono ancora vuoti. La stessa via Emilia Santo Stefano che proprio con l’inizio di maggio ha perso anche un’altra attività. Ha chiuso infatti il negozio di telefonia Wind3, che era all’angolo con via Caggiati. Un cartello rimanda i clienti agli altri negozi Wind della città, nei centri commerciali Meridana e Querce per essere precisi. Insomma, stesso film.
Da segnalare che anche la gelateria Gioelia, poche vetrine dopo verso l’obelisco e che aveva chiuso per la pausa invernale, non ha più riaperto: il cartello "Affittasi" oggi lascia pochi dubbi sul suo destino. E ad aprile ha chiuso anche il negozio di abbigliamento femminile Sugar Blues. Oggi al suo posto un cartello dell’agenzia immobiliare Renal mette i locali in affitto con un cartello che sembra dirla tutta sulla difficile congiuntura: «Ogni proposta ragionevole sarà valutata».Quale sia la cura per questo male è difficile da dire. Ma che sia urgente cercarla è sotto gli occhi di tutti.l© RIPRODUZIONE RISERVATA
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