Palazzo Fontanelli Ceretti: apre le porte un gioiello nascosto di Reggio Emilia
Giovedì il concerto per la rassegna “Tracce di storie, trame di suoni”, firmata Fall in Music a sostegno di Elio’s Aps – Ortopedici con l’Africa
Reggio Emilia Palazzo Fontanelli Ceretti – in via Dante 1 a Reggio Emilia – apre eccezionalmente le sue porte nella giornata di giovedì 21 maggio alle ore 18.30, in occasione di “Tracce di storie, trame di suoni”, un nuovo imperdibile appuntamento firmato Fall in Music, il format culturale nato a Reggio Emilia per creare nuove connessioni tra musica dal vivo, luoghi straordinari della città e relazioni umane. L’evento, realizzato in collaborazione con Elio’s Aps – Ortopedici con l’Africa, propone un’esperienza che unisce concerto dal vivo, racconto del patrimonio cittadino, convivialità e impegno sociale. Il ricavato della serata, con contributo consapevole a partire da 25 euro, sarà devoluto a sostegno delle attività dell’associazione fondata dalla dottoressa Elisabetta Bertoldi, impegnata da anni in progetti sanitari e ortopedici in Africa.
Il progetto
Fall in Music nasce dalla volontà di Raffaele Filace, Stefania Catellani e Adriana Malandrino, tre ex colleghi che hanno scelto di dare vita a un nuovo modello di coprogettazione culturale capace di mettere in relazione patrimonio storico, musica, imprese e terzo settore. L’obiettivo è valorizzare luoghi straordinari della città spesso poco conosciuti o non accessibili, trasformandoli in spazi di incontro contemporanei dove bellezza, relazioni e impatto sociale si incontrano.
Il palazzo
La scelta di Palazzo Fontanelli Ceretti, nel cuore del centro storico, non è casuale. Considerato uno degli edifici rinascimentali più affascinanti e meno conosciuti della città, il palazzo affonda le proprie radici nel 1507, anno delle nozze tra Francesco Fontanelli e Beatrice Zoboli, che diedero origine alla storia della dimora. Ma Palazzo Fontanelli Ceretti racconta anche un’altra storia profondamente reggiana: quella della cura del patrimonio. Il celebre portale con l’iscrizione dedicata a Beatrice Zoboli, oggi custodito ai Musei Civici di Reggio Emilia, fu infatti salvato dalla vendita all’asta grazie all’intervento di don Gaetano Chierici e a una colletta promossa dai cittadini reggiani, un gesto di responsabilità collettiva che ancora oggi rappresenta uno dei simboli più autentici dello spirito civico della città. È proprio qui che l’evento costruisce il suo significato più profondo: mettere in dialogo il patrimonio materiale e quello immateriale della città di Reggio Emilia. Da una parte, il patrimonio materiale rappresentato da un luogo straordinario come Palazzo Fontanelli Ceretti, testimonianza della storia artistica e architettonica della città. Dall’altra, il patrimonio immateriale fatto di volontariato, solidarietà e senso civico: quello stesso spirito che ieri ha salvato opere d’arte e che oggi continua a salvare vite grazie all’impegno di realtà come Elio’s. La storia di Reggio Emilia emerge così come una trama coerente fatta di bellezza e responsabilità collettiva: una città capace di custodire il proprio passato e allo stesso tempo di guardare al futuro attraverso il prendersi cura degli altri. Un messaggio che assume un valore ancora più significativo nel percorso di candidatura di Reggio Emilia a Capitale Italiana del Volontariato 2028.
Durante la serata gli ospiti saranno accolti dalle note di Antonio Vivaldi, interpretate dal violinista Daniele Ruzza di Orchestra Dedicata, in un percorso musicale pensato per dialogare con l’anima del luogo. Completerà l’esperienza un aperitivo curato da Veggy Chappy con lo chef Giancarlo Destro, in un’atmosfera pensata per favorire incontro, ascolto e nuove connessioni. Più che un concerto, più che una raccolta fondi: Tracce di storie, trame di suoni diventa così un racconto vivo di ciò che Reggio Emilia è stata e insieme di ciò che continua a essere. L’appuntamento è quindi per giovedì 21 maggio, alle ore 18.30 negli spazi di Palazzo Fontanelli Ceretti, in via Dante 1 a Reggio Emilia. L’ingresso è ad offerta libera, con contributo consapevole a partire da 25 euro. Maggiori informazioni e per prenotare contattare il numero di cellulare 347 4137886 o l’indirizzo mail direzione.fallinmusic@gmail.com. l © RIPRODUZIONE RISERVATA
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