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Guastalla si prepara a festeggiare gli 80 anni del Liceo Passerini: il 28 maggio festa in piazza

Jacopo Della Porta
Guastalla si prepara a festeggiare gli 80 anni del Liceo Passerini: il 28 maggio festa in piazza

Nato come sezione dello Spallanzani per garantire lo studio in tempo di guerra, divenne autonomo nel 1953

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Guastalla Più di 80 anni fa iniziava la storia del Liceo Passerini di Guastalla, nato in principio come sezione distaccata dello Spallanzani di Reggio Emilia. Una vicenda cominciata durante la guerra, quando per molti studenti non era sicuro raggiungere Reggio Emilia per frequentare le lezioni. In quegli anni venivano poste le basi per la nascita di un’istituzione che ha segnato la storia della Bassa Reggiana e la formazione di generazioni di studenti. L’Istituto Bertrand Russell, nel quale il liceo è confluito nel 1995, si prepara ora a festeggiare gli 80 anni dello Scientifico Passerini. L’appuntamento clou è per giovedì 28 maggio a Palazzo Ducale.

Dalle 18.15, in cortile, ci sarà un momento dedicato alla condivisione dei ricordi. La serata proseguirà in piazza Mazzini con uno spettacolo musicale curato dagli studenti del Russell tra canti, dj set e street food.

Antenore Benatti, primo preside incaricato della sezione distaccata, in occasione del mezzo secolo di vita dell’istituto scrisse un ricordo sulla nascita della scuola. Il liceo, raccontava, «è sorto per volontà di un gruppo di genitori guastallesi» e con la collaborazione del preside Fabio Pentassuglia, allora alla guida del Liceo Scientifico statale di Reggio Emilia, del sindaco Enrico Macca, del vicesindaco Adolfo Tirabassi e del segretario comunale Marchetti. Benatti ricordava anche il contesto della guerra. Nell’anno scolastico 1943-44, scriveva, il vescovo Giacomo Zaffrani aveva ospitato nel seminario di Guastalla gli studenti che si recavano a Reggio Emilia, Parma e Mantova.

Gli alunni, divisi in gruppi e seguiti da insegnanti del luogo, si preparavano ai colloqui obbligatori, vista «l’impossibilità, per causa dei bombardamenti, delle difficoltà di comunicazione e quanto si può immaginare in tempo di guerra», di frequentare regolarmente le scuole statali. L’esperimento «ebbe esito felice» e proseguì anche l’anno successivo.

Il primo ottobre 1945 iniziò così la vita del Liceo Scientifico di Guastalla, come sezione staccata dello Spallanzani di Reggio Emilia, «con una prima classe di 45 alunni e una terza di diciassette». Dal primo ottobre 1953 il liceo divenne autonomo anche grazie all’interessamento del deputato Giuseppe Dossetti presso il ministro della Pubblica Istruzione Guido Gonnella e il provveditore agli studi di Reggio Emilia, scelto dal Cln Ettore Lindner. 

Il liceo porta il nome di Giovanni Passerini, botanico nato il 16 giugno 1816 a Pieve di Guastalla, a pochi passi dall’istituto. Passerini insegnò per circa cinquant’anni all’Università di Parma e diresse l’Orto botanico. In questa ricorrenza emerge però anche una nota di malinconia. Perché il nome dello scienziato è scomparso dalla denominazione ufficiale? Senza nulla togliere al grande filosofo, matematico e logico Russell, figura alla quale sono intitolate istituzioni e centri di studio in diversi Paesi, non sarebbe stato più sensato per Guastalla e i guastallesi tenere in giusta considerazione un suo figlio illustre, considerato che difficilmente sarà fatto altrove? Per gli ex liceali questo resta un piccolo rammarico. 

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