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Scuole aperte il pomeriggio a Reggio Emilia: via ai bandi. Ecco in quali scuole partiranno

Scuole aperte il pomeriggio a Reggio Emilia: via ai bandi. Ecco in quali scuole partiranno

La sperimentazione parte nell'anno scolastico 2026-2027. Obiettivo realizzare attività educative, culturali, sportive e ricreative

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Reggio Emilia A Reggio Emilia il tempo extrascolastico di bambini e ragazzi si progetta insieme alle realtà territoriali locali: enti del terzo settore, associazioni sportive, ma anche soggetti privati che vogliono investire nell’educazione e nel supporto alle famiglie per la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. In questi giorni il Comune di Reggio ha lanciato due avvisi pubblici per avviare diverse co-progettazioni in grado di disegnare insieme il futuro dei pomeriggi nelle scuole per l’anno scolastico 2026/2027. I due bandi saranno presentati a tutti gli interessati in un incontro pubblico il 25 maggio alle 17.30 al Laboratorio Aperto dei Chiostri di San Pietro.


Scuola Primaria

Fino a lunedì è possibile candidarsi per le prime tre co-progettazioni volte a costruire un nuovo modello di attività extrascolastiche per trasformare le scuole primarie in centri vivi di comunità. La sfida è quella di organizzare un’offerta educativa pomeridiana nuova, di qualità e accessibile a tutti, per aiutare le famiglie a conciliare vita e lavoro e offrire ai bambini nuove opportunità di crescita. La manifestazione di interesse è volta a trovare partner con cui intraprendere un percorso di co-progettazione. L'obiettivo finale è la firma di un Patto Educativo di Comunità, in cui tutti i soggetti coinvolti si impegnano a realizzare attività educative, culturali, sportive e ricreative. Possono proporsi enti del Terzo Settore, ma anche soggetti privati e imprese.

La sperimentazione partirà in tre istituti della città: la scuola Ada Negri, la Zibordi e la Bartali. Gli enti selezionati, tra maggio e luglio, lavoreranno insieme per ideare le attività pomeridiane. Si arriverà poi alla sottoscrizione del Patto, per dare il via alla sperimentazione per l'anno scolastico 2026-2027. Per candidarsi occorre utilizzare il modulo accessibile con Spid o Cie sul portale del Comune; le domande vanno presentate online entro le 12 del 25 maggio. Il bando completo su: www.comune.reggioemilia.it/scuoleaperte.

Scuola secondaria di primo grado

Il Comune lancia un avviso pubblico per attivare un percorso di co-progettazione per la creazione di un Patto educativo di comunità per favorire nuove forme di welfare educativo territoriale e contrastare la povertà educativa e la dispersione scolastica. Il progetto intende trasformare la scuola media in un presidio sociale e culturale aperto al territorio attraverso laboratori e attività pomeridiane.

All’avviso pubblico possono partecipare enti del Terzo Settore e enti di diritto privato interessati a obiettivi di impatto sociale e responsabilità sociale d'impresa. La sperimentazione partirà in quattro scuole secondarie: Galilei, Villa Bagno, Pertini 1 e Pertini 2. Il percorso, dopo la selezione, prevede la fase di co-progettazione per definire attività, servizi extrascolastici e modalità di gestione fino ad arrivare alla firma del Patto con la sottoscrizione dell'accordo finale e l’avvio della sperimentazione. Le proposte potranno riguardare temi quali arte , materie scolastiche in chiave laboratoriale, sport, educazione digitale, rigenerazione degli spazi pubblici e sviluppo del pensiero critico. Le domande vanno presentate online attraverso il portale istituzionale del Comune con credenziali Spid o Cie, entro il 31 maggio. Per l'avviso completo: www.comune.reggioemilia.it/tuttiperuno.  © RIPRODUZIONE RISERVATA

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