Gazzetta di Reggio

Reggio

La tragedia

Travolto in bici in via Pasteur, Alfeo Montanari muore in ospedale. Chi era la vittima

Serena Arbizzi
Travolto in bici in via Pasteur, Alfeo Montanari muore in ospedale. Chi era la vittima

Reggio Emilia: il ciclista, di 69 anni, è stato investito martedì pomeriggio a San Maurizio. Aveva 69 anni

2 MINUTI DI LETTURA





Reggio Emilia «Vorrei che fosse noto a tutti che mio marito aveva espresso la chiara volontà di donare gli organi ed è stato effettuato l’espianto completo, di organi e tessuti. È stato generoso fino alla fine». È deceduto giovedì sera in seguito all’incidente avvenuto alle 17.50 di martedì scorso sul tratto della via Emilia che prende il nome di via Pasteur, Alfeo Montanari, 69 anni. Montanari era in sella alla sua bicicletta quando ha attraversato sulle strisce pedonali ed è stato travolto da una Opel Zafira.

La moglie Elena Stevani ricorda le tantissime qualità di Alfeo, molto noto in città anche per il suo impegno civico: era stato uno dei fondatori del comitato Cres (Comitato per Reggio Emilia sicura), che successivamente è divenuto “ReRe”, ovvero Rete Residenti del quartiere stazione. E anche mercoledì avrebbe dovuto partecipare a un incontro sulla sicurezza. «Alfeo stava rientrando a casa dal cimitero di Masone, dove sono sepolti i suoi genitori - racconta la moglie Elena -. Era andato a portare i fiori alla madre, in occasione della festa della mamma».

Poi mentre stava ritornando a casa, nel quartiere della stazione ferroviaria storica, è avvenuto lo schianto rivelatosi fatale. Spetterà alla Polizia locale chiarire l’esatta dinamica dell’incidente: «Mi è stato riferito che viaggiavano entrambi nella stessa direzione, verso Reggio Emilia - spiega la moglie Elena -. All’altezza delle strisce pedonali lui ha attraversato per immettersi sulla ciclabile». In quel momento è stato travolto da un’auto guidata da un giovane residente a Reggio Emilia, ma i dettagli di quanto accaduto potranno essere chiariti nelle prossime settimane.

«Mio marito era molto attivo, prima nel Cres, successivamente nel gruppo ReRe - aggiunge la moglie Elena -. Anche mercoledì avrebbe dovuto incontrare un esponente modenese in materia di sicurezza per trarre spunti utili da applicare a Reggio Emilia e condividere riflessioni sul tema». Poco dopo il decesso Elena ha affidato a Facebook un pensiero pieno d’amore nei confronti di Alfeo, abbinando a queste frasi la foto del giorno del loro matrimonio, in Sala del Tricolore. «Addio amore mio. La metà dolce di me, il mio fedele supporto, il miglior compagno di viaggio, il miglior compagno di vita. Io che ho amato solo te», scrive Elena, raccogliendo subito tantissime manifestazioni di affetto. Elena si è affidata a un legale in vista dei procedimenti che scaturiranno in seguito a quanto accaduto. Come di prassi, infatti, è stato aperto un fascicolo per omicidio stradale a carico del conducente. Il funerale, a cura delle onoranze Taffo, si terrà lunedì alle 10 dalla camera ardente di Coviolo, dove la salma sarà esposta dalle 12 di oggi, a Masone. 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google