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Dal giudice

Sorpresi in camera da letto, accusati di furto si giustificano: «Non volevamo rubare, ma dormire»

Ambra Prati
Sorpresi in camera da letto, accusati di furto si giustificano: «Non volevamo rubare, ma dormire»

Scandiano: li ha sorpresi la padrona di casa. Avevano anche mangiato e bevetu. Lei 21enne è libera, lui 20enne pregiudicato ora ha il divieto di dimora

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Scandiano «Non volevamo rubare, ma solo dormire». E magari fare uno spuntino, come hanno fatto mangiando e bevendo alle 3 di notte ciò che hanno trovato nel frigorifero. Così ha dichiarato la coppia arrestata in flagranza dai carabinieri di Scandiano per furto in abitazione aggravato (con l’aggravante di aver usato violenza sulle cose), dopo essere stata sorpresa dalla proprietaria mentre dormiva tranquillamente nel suo letto.

Lei, italiana di 21 anni e incensurata, è difesa dall’avvocato Maurizio Colotto; lui, Hichem Ben Marauane Bouaziz, 20enne con cittadinanza italiana e una lunga serie di precedenti, è difeso dall’avvocato Matteo Iotti. Ieri in tribunale a Reggio, al termine dell’udienza di convalida davanti al giudice monocratico Sarah Iusto, la ragazza è stata rimessa in libertà, mentre per il ventenne (con recidiva specifica) è stato disposto il divieto di dimora nel Comune di Scandiano. La proprietaria della villa, una seconda abitazione, ha dichiarato di essersi recata lì martedì scorso per incontrare il figlio: era tutto in ordine. Tornata il giorno successivo ha trovato il cancello elettrico forzato, così come la porta d’ingresso, sorprendendo i due con 50 euro addosso e una borsa, trovata in un’altra stanza, piena di prodotti per l’igiene intima. I giovani, senzatetto e tossicodipendenti, hanno negato di aver riempito quella borsa (secondo i difensori sarebbe stata preparata dalla figlia della proprietaria: «Non ci sono prove che volessero portarla via») e hanno affermato che quei 50 euro erano tutto ciò che avevano in tasca. Secondo il loro racconto, avevano adocchiato la villa proprio perché disabitata: prima di entrare avevano anche provato a suonare, per verificare che non ci fosse nessuno. L’intenzione era andarsene al mattino, ma si sono svegliati troppo tardi. E il risveglio è stato brusco. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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