Addio a Amer Montecchi, tra i massimi esperti europei di funghi ipogei: una specie porta il suo nome
Scandiano: aveva 90 anni. Autodidatta, autore di testi adottati da università e centri di ricerca di tutto il mondo, aveva donato la sua preziosa collezione scientifica ai Musei Civici di Reggio Emilia
Scandiano È morto ieri, all’età di 90 anni, Amer Montecchi, uno dei massimi esperti europei di micologia e figura di assoluto riferimento nello studio dei funghi ipogei. Nato nel 1936 a Castagneto di Baiso, Montecchi aveva saputo trasformare la sua passione per la natura in una disciplina scientifica, diventando un’autorità internazionale pur avendo affrontato gli studi da autodidatta. Fratello del noto scultore Vasco Montecchi, Amer ha dedicato oltre mezzo secolo alla ricerca sul campo, alla catalogazione e alla fotografia specialistica. La sua attività scientifica ha lasciato pietre miliari nella letteratura di settore: tra le sue opere principali si ricordano “l’Atlante fotografico di funghi ipogei” del 1993 e il monumentale volume “Funghi Ipogei d’Europa”, pubblicato nel 2000 con Mario Sarasini, un testo bilingue tuttora adottato dalle università e dai centri di ricerca di tutto il mondo per l’identificazione tassonomica del genere Tuber.
Negli ultimi anni, insieme a Elia Canovi, aveva allargato i propri interessi alla salvaguardia della biodiversità botanica locale con il volume “Mele e pere di una volta e frutti selvatici”. Il valore del suo lavoro ha trovato massima consacrazione sia nella ricchissima collezione scientifica personale, oggi custodita e consultabile presso il Palazzo dei Musei di Reggio Emilia, sia nel riconoscimento da parte della comunità scientifica internazionale, che gli ha dedicato una specie di fungo sotterraneo, chiamata in suo onore Tuber montecchii. Amer Montecchi lascia i figli Ivan e Morgan, le nuore Lory e Claudia, i nipoti Malcom, Martina e Luca, la sorella Dea, il fratello Vasco. I funerali si terranno domani, alle 14.30 partendo dall’ospedale di Scandiano, in forma civile, direttamente all’Ara crematoria del cimitero San Cataldo a Modena. La famiglia fa sapere che ai fiori, sono preferite opere di bene. La morte di Amer Montecchi ha colpito molto la comunità scandianese. La pagina sociale “Scandian le un gran Scandian” gli ha dedicato un lungo post, per ricordarlo e omaggiarlo. l © RIPRODUZIONE RISERVATA
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