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Saverio Tommasi porta a Reggio Emilia gli Sheep Dream: cosa sono e come aiutano chi vive per strada

Serena Arbizzi
Saverio Tommasi porta a Reggio Emilia gli Sheep Dream: cosa sono e come aiutano chi vive per strada

L’iniziativa insieme all’associazione La Nuova Luce per distribuire rifugi mobili capaci di proteggere dal freddo i senzatetto fino a temperature sotto lo zero

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Reggio Emilia Uno “Sheep dream”, ovvero un involucro che ricorda tanto una tenda, impermeabile, che può riparare dal freddo e, quindi, dare calore fino a meno 6 gradi, per aiutare i senzatetto di Reggio Emilia. Questa la nuova iniziativa intrapresa dall’associazione reggiana “La Nuova Luce”, capitanata dalla presidente Maria Diletto, che al quartier generale della Bocciofila Tricolore (presieduta da Pietro Burani), durante tutta la giornata di ieri ha accolto ai volontari e alle volontarie di Sheep Italia, onlus che opera nel campo dei diritti umani, guidata dal giornalista e scrittore Saverio Tommasi.

Sheep Italia ha portato gli “Sheep dream” che verranno distribuiti a Reggio Emilia e ha mostrato le istruzioni per comporli. «Grazie alla disponibilità e alla preziosa collaborazione dei volontari di Sheep Italia, che arrivano da Firenze abbiamo realizzato dei rifugi per le persone senza fissa dimora – afferma Maria Diletto –. Gli “Sheep dream” sono pensati per offrire un rifugio sicuro e caldo a chi vive per strada nelle condizioni più estreme dell’inverno». Gli Sheep Dream, sono involucri portatili, leggeri, impermeabili e isolanti, capaci di mantenere il calore fino a temperature sotto lo zero. «Ogni Sheep Dream è un abbraccio tangibile, pensato per chi vive in condizioni difficili», aggiunge Maria Diletto. «Questa collaborazione nasce grazie a una preziosa mediatrice, nostra sostenitrice, Valeria Pisi, che ha contattato Sheep Italia - specifica Maria -. A Reggio Emilia l’emergenza di questo tipo è veramente altissima. Il problema è molto sentito in città, infatti. Il nostro motto è: “Non riusciremo a tirarli via tutti dalla strada, ma almeno li ripariamo dal freddo”», conclude Maria.

Saverio Tommasi, il cui impegno umanitario è noto anche per la partecipazione alla Global Sumud Flotilla, per portare aiuti a Gaza, impresa che gli è costata la prigionia in Israele, arriva a Reggio Emilia per portare con la onlus di cui è presidente gli Sheep dreams, «rifugi mobili per la notte: sono una possibilità per chi è costretto a vivere all’aperto, d’inverno, al freddo anche estremo, con la possibilità di ripararsi, di avere salva la notte e a volte anche la vita. Si tratta di un modo per portare calore a chi ha la necessità, stringente, di ripararsi». «Non si tratta di una soluzione perfetta, né permanente – rimarca Tommasi – ma è una toppa che permette alle persone di prendersi un tempo e uno spazio di caldo: gli Sheep dreams arrivano a tenere caldo fino a meno 5, meno 6 o meno 7. Inizialmente, siamo partiti con le coperte, ma altre persone hanno esigenze in più e altri freddi maggiori da sopportare, così sono nati gli Sheep dream». I tavoli della Bocciofila Tricolore sono stati usati come veri e propri banchi di scuola in cui sono state insegnate le nozioni per costruire gli Sheep Dream: un’alternativa in più per chi è costretto a vivere senza un tetto. 

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