Una Repubblica fondata sul Lavoro: l’evento della Gazzetta di Reggio per celebrare il 2 giugno
Reggio Emilia: mercoledì 27 maggio, alla Camera di Commercio un incontro aperto alla città per discutere di lavoro, diritti e futuro con le testimonianze dei nuovi Maestri del Lavoro reggiani
Reggio Emilia Ottant’anni dopo la nascita della Repubblica italiana, il lavoro continua a essere il fondamento su cui poggiano diritti, dignità e partecipazione civile. Non è soltanto un principio scritto nella Costituzione, ma una certezza che attraversa la vita quotidiana delle persone, delle imprese e delle comunità. Da qui prende forma “Una Repubblica fondata sul Lavoro”, l’incontro promosso dalla Gazzetta di Reggio in collaborazione con i Maestri del Lavoro di Reggio Emilia, in programma mercoledì 27 maggio, dalle 10 alle 12, nella sala conferenze della Camera di Commercio dell’Emilia, in piazza della Vittoria 3.
L’iniziativa nasce in vista del 2 Giugno, Festa della Repubblica, e vuole riportare al centro del dibattito pubblico il significato dell’articolo 1 della Costituzione: “L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro”. Una frase conosciuta da tutti, spesso citata, ma che ancora oggi conserva una straordinaria attualità, soprattutto in un tempo segnato da profonde trasformazioni economiche, tecnologiche e sociali. Il lavoro cambia volto, si evolve, richiede nuove competenze e nuovi strumenti, ma resta il motore della crescita collettiva e della coesione sociale. È attraverso il lavoro che si costruiscono opportunità, si alimenta il senso di appartenenza a una comunità e si dà concretezza ai valori democratici.
Per questo l’incontro vuole essere non soltanto una celebrazione simbolica degli ottant’anni della Repubblica, ma anche un’occasione di riflessione sul presente e sul futuro del territorio. Ad aprire il confronto saranno il direttore della Gazzetta di Reggio, Davide Berti, Stefano Landi, presidente della Camera di Commercio dell’Emilia, Gian Nicola Castiglione, console dei Maestri del Lavoro di Reggio Emilia e il sindaco Marco Massari. Porteranno il loro contributo anche Matteo Iori, presidente del consiglio comunale di Reggio, e Ione Bartoli, prima assessora della Regione Emilia-Romagna e figura storica del Reggio Emilia Approach. Durante l’incontro, al quale parteciperanno anche gli studenti del progetto Scuola 2030 della Gazzetta di Reggio, interverranno inoltre alcuni reggiani che il primo maggio scorso sono stati insigniti del titolo di Maestri del Lavoro, riconoscimento assegnato a chi si è distinto per professionalità, competenza e impegno umano nel proprio percorso professionale. Le loro testimonianze offriranno uno sguardo concreto sul valore del lavoro come esperienza di responsabilità, crescita personale e contributo alla società. A moderare l’evento sarà Serena Arbizzi, giornalista della Gazzetta di Reggio. L’appuntamento si propone così come un momento aperto alla città (ingresso libero), capace di unire memoria, attualità e prospettive future attorno a uno dei temi più centrali della storia repubblicana italiana. © RIPRODUZIONE RISERVATA
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