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Il concorso per la Polizia locale di Reggio Emilia: 233 aspiranti agenti per 10 posti in palio

Il concorso per la Polizia locale di Reggio Emilia: 233 aspiranti agenti per 10 posti in palio

Le prime assunzioni arriveranno già dal primo agosto, i neoassunti dovranno affrontare un corso di formazione nella Scuola interregionale di Polizia locale

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Reggio Emilia Alla vigilia tutti – in Comune, al Comando della polizia locale, fino ai sindacati – avevano espresso l’auspicio che al concorso bandito dal Comune per dieci posti di agente della polizia locale partecipassero in tanti. E ieri, in occasione della prima prova di questo concorso, la risposta attesa è arrivata: 233 aspiranti agenti hanno varcato la soglia del Pala Bigi, teatro di questa prima tappa della selezione. Un dato, questo dell’alta affluenza, che lascia ben sperare anche sul piano qualitativo della selezione. I candidati che supereranno lo scritto dovranno poi sostenere le prove psicoattitudinali, in calendario dal 10 giugno, e superare l’esame orale per poter indossare la divisa. I nuovi agenti – dice una nota del Comune – una volta terminato anche il percorso formativo previsto, potranno essere impegnati nella vigilanza e nel presidio di tutto il territorio comunale con compiti di polizia di prossimità, prevenzione e repressione dell’illegalità, supporto alla cittadinanza, sicurezza stradale e controllo della viabilità. Per essere ammessi al concorso i candidati dovevano possedere la cittadinanza italiana, il diploma di maturità, un’età compresa fra i 18 e i 40 anni e la patente di categoria B. Inoltre il concorso prevede due posti riservati a chi ha prestato il servizio militare purché congedato senza demerito e un posto riservato agli operatori volontari che hanno completato il servizio civile universale o nazionale senza demerito.

Le prime assunzioni arriveranno già dal primo agosto, «ma – aveva detto alla Gazzetta il comandante Italo Rosati – tra visite mediche e momenti di formazione, credo che i tempi, per poterli avere operativi, si allungheranno». Una volta superate tutte le prove – dice la nota del Comune – i neoassunti dovranno affrontare un corso di formazione nella Scuola interregionale di Polizia locale durante il quale oltre agli approfondimenti in materia giuridica e relativi al Codice della Strada, verranno formati su tecniche e tattiche operative specifiche per vigilare al meglio il territorio. Poi il comandante della polizia municipale aveva aggiunto un auspicio proprio sui tempi: «Contiamo – aveva detto alla Gazzetta – di avere i nuovi assunti a disposizione in autunno, e con detti nuovi assunti di porre a regime i servizi sul territorio e tornare ad un numero di circa 178 operatori appartenenti al Corpo. Il numero ottimale previsto dalle norme regionali è superiore, per Reggio Emilis è pari a 206 unità, ma si tratta di un numero teorico: nessun corpo di polizia locale, infatti, rispetta ad oggi i relativi parametri anche perché vi sono normative nazionali che vincolano gli Enti locali stabilendo detti di spesa inderogabili quindi anche volendo non sarebbe possibile». L’altro obiettivo di questo che era già stato ribattezzato il “concorsone” era quello di abbassare l’età media degli agenti di polizia locale. In Italia, questa età media supera i 53 anni e Reggio non costituisce, in questo senso, una eccezione. L’ingresso in pianta organica dei nuovi agenti che usciranno vincitori da questo concorso non riuscirà comunque a alleggerire il peso che sulle forze in campo avranno le prossime manifestazioni estive previste per esempio alla Rcf Arena nel prossimo luglio: per quelle date, infatti, le forze saranno le stesse di oggi, con l’aggravio delle ferie estive. Sarà quindi in autunno che l’organico della polizia locale reggiana potrà ragionevolmente rifiatare.

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