Gazzetta di Reggio

Reggio

L’emergenza

Muore a 14 anni nel Crostolo a Rivalta. Tawia Henry si era tuffato con gli amici e non è più riemerso

sul posto Giuseppe Galli e Ambra Prati
Muore a 14 anni nel Crostolo a Rivalta. Tawia Henry si era tuffato con gli amici e non è più riemerso

Reggio Emilia: il cadavere recuperato dai sommozzatori dei vigili del fuoco dopo ore di ricerche

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Reggio Emilia Si chiamava Tawia Henry Kojo. Tra meno di un mese avrebbe compiuto 15 anni. Di origine ghanese, era nato a Reggio Emilia e viveva con la mamma in zona stazione. E’ lui la giovanissima vittima di una mattinata che nei progetti di un gruppo di amici avrebbe dovuto essere una gita spensierata e invece si è trasformata in una tragedia. Il suo corpo senza vita è stato trovato intorno a mezzogiorno nel fondo del letto del Crostolo, in una pozza profonda frutto del lavorio dell’acqua in un tratto dove c’è una diga e una piccola cascata, nei pressi di via del Burracchione, a Rivalta. Qui si era tuffato con gli amici, altri 4 giovanissimi come lui. Un gioco che si è trasformato in un incubo: lui non è più riemerso. 

Cosa è successo

L’allarme è stato lanciato da uno di loro quando erano le 10.30. Sul posto si è scatenata una grande mobilitazione di mezzi di soccorso: polizia locale, polizia di Stato e vigili del fuoco. Questi sono intervenuti anche con i mezzi Saf e l’elicottero  Drago che ha sorvolato la zona dall’alto. Verso le 11.40 l’arrivo dei sommozzatori: sono stati loro verso le 12 a fare il ritrovamento. Il corpo senza vita  era a una grande profondità. Sul posto è arrivata anche la mamma a cui purtroppo è stata dovuta dare la terribile notizia.

Dove è successo
Dalle prime informazioni, si tratta di un punto del torrente dove c’è una briglia che ha creato una cascata e una pozza: uno specchio d’acqua che, al contrario del resto del torrente, è molto profondo.

 

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