Condannato per violenza sessuale sulla nipote minorenne: lo zio arrestato a Gualtieri
La sentenza è diventata definitiva e il 41enne deve scontare oltre 4 anni di carcere
Gualtieri Deve scontare una condanna definitiva a 4 anni, 5 mesi e 4 giorni di carcere per violenza sessuale aggravata nei confronti della nipote minorenne. Per questo un 41enne residente a Gualtieri è stato arrestato dai carabinieri in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata. Dopo la sentenza definitiva della Cassazione, l'uomo è stato rintracciato dai militari e trasferito nel carcere di Reggio Emilia dove dovrà espiare la pena residua.
I fatti risalgono al periodo compreso tra il settembre e il dicembre del 2017, quando l'uomo, all’epoca 32enne, si è reso responsabile del reato di violenza sessuale aggravata sulla bambina, a Boscoreale, in provincia di Napoli. A seguito della successiva denuncia presentata dalla vittima e del conseguente iter processuale, l'uomo è stato riconosciuto colpevole dal Tribunale Ordinario di Torre Annunziata. La condanna, emessa inizialmente dal Gip in data 10 maggio 2023, è stata successivamente riformata dalla Corte d'Appello di Napoli il 29 ottobre 2024 e infine resa definitiva il 26 novembre 2025, a seguito dell'ordinanza con cui la Corte Suprema di Cassazione ha dichiarato l'inammissibilità del ricorso presentato dall'imputato. Per tali reati, l'uomo è stato condannato alla pena principale di 4 anni e 6 mesi di reclusione, oltre alle pene accessorie dell'interdizione perpetua dall'ufficio di curatore, dell'interdizione perpetua dall'ufficio di tutore e dell'interdizione perpetua dai pubblici uffici.
L'Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torre Annunziata ha quindi emesso l'ordine di esecuzione per la carcerazione. Computato il periodo di custodia cautelare in carcere già sofferto dal condannato presso la Casa Circondariale di Napoli-Poggioreale (dal 28 novembre 2021 al 23 dicembre 2021, pari a 26 giorni), la pena residua definitiva da espiare è stata quantificata in 4 anni, 5 mesi e 4 giorni di reclusione. Sabato i Carabinieri della Stazione di Gualtieri, ricevuti gli atti dall'autorità giudiziaria, hanno rintracciato il 41enne nel luogo in cui attualmente risiede. Dopo aver proceduto alla sua identificazione, i militari lo hanno condotto in caserma per le formalità di rito e, successivamente, lo hanno trasferito presso la Casa Circondariale di Reggio Emilia per l'espiazione della pena.
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