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La solidarietà

Candele in via Paradisi e una raccolta fondi per Henry morto nel Crostolo

Ambra Prati
Candele in via Paradisi e una raccolta fondi per Henry morto nel Crostolo

La visita dell’assessore Prandi alla famiglia: pochi giorni fa il 14enne aveva partecipato alla pittura dei portici

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Reggio Emilia Una lunga fila di candele sotto il portico del palazzo di via Paradisi, dove abitava il 14enne Kojo Henry Kawia. Un modo, per i residenti del quartiere, di esprimere solidarietà e vicinanza a un ragazzo «giovane, pieno di energia, con la voglia di dare il proprio contributo alla comunità. Solo tre settimane fa era insieme a noi a dipingere e riqualificare la zona». Di recente i residenti di via Paradisi sono stati protagonisti di un’iniziativa di riqualificazione e di cittadinanza attiva: un gruppo di persone si è armato di pennello e vernice e ha ripulito e pitturato i portici dei palazzoni, d’accordo con l’assessore alla Cura della città Davide Prandi. Quest’ultimo aveva scattato una foto con i volontari, tra i quali Henry.
 



Perciò i residenti sabato sera hanno posizionato le luci di decine di candele, per poi fare visita alla madre e porgere le condoglianze. Con loro l’assessore Prandi. «Il caso ha voluto che il 14enne facesse parte del gruppo che aveva animato l’attività di quartiere: ci eravamo conosciuti in quel frangente. Un ragazzo che, nonostante le iniziali difficoltà di integrazione, aveva voglia di futuro – ha raccontato l’assessore –. Siamo rimasti tutti toccati dalla sua scomparsa. Al di là dell’accaduto e dell’indagine degli inquirenti, ho voluto mostrare vicinanza umana anche a nome dell’amministrazione comunale di Reggio Emilia». L’assessore Prandi ha incontrato la madre Joy e le zie, rimanendo a parlare (un po’ in italiano e un po’ in inglese) per quaranta minuti. «Queste situazioni fanno sempre riflettere. Mi ha colpito molto che, in quel piccolo appartamento, c’erano una ventina di persone che si turnavano e arrivavano in continuazione per stare accanto alla madre. Questa volontà di stringersi attorno, nonostante la povertà, mi ha tramesso una sensazione di speranza: la speranza, oltre alla disgrazia, di immaginarsi un futuro».

Intanto, una raccolta fondi per sostenere le spese del funerale e dare un aiuto concreto a una madre rimasta sola. C’è già chi ha donato, l’obiettivo è di arrivare a diecimila euro. È l’iniziativa lanciata sulla piattaforma Gofundme.com da uno dei reporter antidegrado che documentano su TikTok le aeree a rischio della città. «Questa raccolta fondi è per sostenere la famiglia del 14enne che ha tragicamente perso la vita nel fiume – è il messaggio sui social –. Tutti i fondi raccolti saranno destinati direttamente alla famiglia per aiutarla ad affrontare questo momento così difficile. Ogni donazione, anche piccola, rappresenta un gesto concreto di solidarietà e vicinanza. Se non puoi contribuire economicamente, ti chiediamo di condividere questa raccolta affinché possa raggiungere più persone possibile. La consegna dei fondi alla famiglia avverrà in modo trasparente e documentato, affinché ogni donatore possa avere la certezza che il proprio contributo arrivi a destinazione. Grazie di cuore a tutti coloro che vorranno aiutare».  © RIPRODUZIONE RISERVATA


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