Centri estivi, il Comune di Reggio Emilia investe 322mila euro: ci sono oltre 1.180, tra pubblico e privato
Disponibili 644 posti nei servizi comunali e altri 545 nei centri privati convenzionati. Confermati i contributi regionali fino a 300 euro per figlio e gli aiuti per l'inclusione dei bambini con disabilità
Reggio Emilia Il Comune rafforza l’offerta educativa estiva per i più piccoli mettendo a disposizione oltre 1.180 posti tra servizio estivo straordinario e centri organizzati da soggetti privati. Un impegno che punta a sostenere le famiglie durante la chiusura di nidi e scuole dell’infanzia, garantendo occasioni di socializzazione, gioco e apprendimento per gli 0-6. Dal 2 al 31 luglio saranno attivi alcuni nidi e scuole dell’infanzia comunali nell’ambito del servizio estivo straordinario affidato alle coop sociali. I posti disponibili sono 644, di cui 322 nei nidi e 324 nelle scuole dell’infanzia.
Le domande presentate sono state 916: 471 per il nido e 445 per la scuola dell’infanzia. Le graduatorie sono state predisposte dopo una revisione dei criteri di accesso realizzata per garantire maggiore equità nelle assegnazioni. Accanto all’offerta pubblica si conferma quella dei privati che hanno aderito al progetto regionale “Conciliazione Vita e Lavoro”. Le attività per bambini tra i 3 e i 6 anni mettono a disposizione 545 posti, più altri 92 per la fascia 1-3 anni. Sommando l’offerta pubblica e la privata, sul territorio comunale i posti disponibili superano quota 1.189. La Regione ha inoltre confermato anche per il 2026 il contributo economico destinato alle famiglie con Isee fino a 26mila euro per la frequenza dei centri estivi.
Il sostegno riguarda bambini e ragazzi dai 3 ai 13 anni ed è esteso fino ai 17 anni in presenza di disabilità, indipendentemente dall’Isee. Il contributo potrà arrivare fino a 100 euro a settimana, per un massimo di 300 euro per ciascun figlio. Il bando dedicato alle famiglie sarà pubblicato nelle prossime settimane. Per ampliare l’offerta, l’Istituzione nidi e scuole dell’infanzia ha concesso gratuitamente alcune strutture comunali a soggetti privati che organizzano centri estivi, assegnando una sede di nido e una di scuola dell’infanzia. Sul fronte delle risorse, il Comune investirà 322mila euro per la gestione del servizio estivo straordinario. Particolare attenzione è riservata ai bambini con diritti speciali attraverso l’assegnazione di personale educativo di sostegno. La spesa stimata è di circa 75mila euro per l’accoglienza di 28 bambini. A questo si aggiunge uno stanziamento di 30mila euro destinato ai centri estivi privati che accoglieranno bambini con disabilità, con l’obiettivo di sostenere i costi dell’inclusione e degli educatori dedicati. l © RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
