Effetto Sal da Vinci ai Petali: pienone per il cantante di “Per sempre sì”
Reggio Emilia: la giornata dell’artista napoletano al centro commerciale. Un bagno di folla e di entusiasmo per il vincitore di Sanremo
Reggio Emilia Sanremo ci ha insegnato che lui, o lo si ama, o lo si odia. L’Eurovision che la gentilezza e l’umiltà pagano sempre. I Petali che Reggio Emilia, per Sal da Vinci ha una vera passione. Erano migliaia i fan che nel pomeriggio di ieri hanno accolto il cantante napoletano sulle note dei suoi ritornelli diventanti immortali. Mai visti I Petali così. Dalle prime ore del mattino, per accaparrarsi il posto migliore, i suoi sostenitori più appassionati e accaniti si sono messi in fila davanti alle transenne. Col trascorrere delle ore, il piano terra era “tutto esaurito”.
Nessun problema: i fan di Sal da Vinci hanno occupato il primo piano. Nel frattempo, fuori dall’ingresso principale, ha cominciato a formarsi un’altra coda. Quella dei fan che avevano acquistato il disco da far autografare al vincitore del festival di Sanremo. Fino a quando anche i dischi in vendita al centro commerciale sono finiti. Di nuovo, tutto esaurito. Sal da Vinci si è fatto aspettare. Nell’attesa, i fan hanno intonato le sue canzone più popolari. Per sempre sì, rossetto e caffè. C’è chi lo ama e c’è chi lo odia. Ma ieri ai Petali cantavano tutti. Un bambino prende in mano il microfono: «Vogliamo Sal!». Folla in delirio. Gli occhi di migliaia di persone puntati sull’ascensore da cui sarebbe dovuto scendere. Le telecamere dei cellulari accese. Qualcuno si commuove, qualcuno sorride. Qualcuno alza un cartellone o si fa aria con il disco.
Alle 17.30 Sal da Vinci arriva. La folla lo accoglie con il calore partenopeo che il cantante conosce e trasmette. Lui non perde tempo. Non snobba, non fa il prezioso, non si risparmia. Quello di Sal da Vinci a I Petali è un vero bagno di folla. Nel senso che in mezzo alla folla, Salvatore Michael Sorrentino ci si tuffa. Stringe i fan, li abbraccia, si ferma a parlare con loro, autografa, sorride, scatta foto. Con la stessa semplicità con cui proclamato vincitore all’Ariston disse: «Non ci credo». E poi: «la mia vittoria è della gente». La gente. La stessa che ieri ha cantato con lui per il tutto il tempo in cui si è donato. Il fenomeno Sal da Vinci ha invaso Reggio Emilia. Migliaia di persone, centinaia e centinaia di dischi venduti, bambini, famiglie, anziani, adolescenti. Italiani. Stranieri. Un fenomeno intergenerazionale e internazionale. Del resto, il cantante napoletano è tornato da pochissimo dal palcoscenico della Wiener Stadthalle di Vienna, in Austria. Si è aggiudicato il quinto posto all’Eurovision. Con oltre 60 milioni di ascolti complessivi sulle piattaforme, "Per sempre Sì" ha conquistato il pubblico anche oltre i confini italiani, entrando nelle classifiche di Finlandia, Lituania, Austria, Malta, Grecia, Cipro, Svizzera, Svezia, Belgio. Anche per questo il 30 giugno riceverà la laurea honoris causa in canto pop dal Conservatorio statale di Musica Nicola Sala di Benevento. Poi il suo infinito tour che inizierà il 15 luglio da Benevento per concludersi il 7 novembre ad Avellino passando da Bologna il 18 ottobre. E sarà “Per sempre sì”. © RIPRODUZIONE RISERVATA
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