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Il caso

Concerti di Kanye West e Travis Scott annullati, Codacons diffida: «Rimborsare anche treni, voli e alberghi»

Concerti di Kanye West e Travis Scott annullati, Codacons diffida: «Rimborsare anche treni, voli e alberghi»

Reggio Emilia: nel mirino C.Volo, Pulse of Gaia, Tickemaster e Vivaticket. «Gli utenti hanno sostenuto esborsi»

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Reggio Emilia Il Codacons scende in campo dopo l'annullamento dei concerti di Kanye West e Travis Scott previsti alla RCF Arena di Reggio Emilia il 17 e 18 luglio. L'associazione dei consumatori ha inviato una diffida agli organizzatori e alle società di ticketing chiedendo non solo il rimborso dei biglietti, ma anche il ristoro delle spese sostenute dagli spettatori per viaggi, hotel, trasferimenti e altri costi legati alla partecipazione agli eventi. In assenza di risposte entro dieci giorni, il Codacons annuncia possibili azioni legali, anche collettive, per tutelare i consumatori coinvolti.
 

La diffida
Non si spengono le polemiche e le conseguenze dopo il no ai concerti di 
Kanye West e Travis Scott voluto dalla prefettura per motivi di sicurezza. Il Codacons ha presentato infatti oggi una formale diffida alle società C. Volo Spa, Pulse of Gaia, Ticketmaster e Vivaticket in cui si chiede di rimborsare gli spettatori di tutte le spese sostenute per i due eventi cancellati. «Gli utenti che avevano deciso di partecipare agli eventi non si sono limitati ad acquistare il titolo di ingresso, ma hanno sostenuto ulteriori e significativi esborsi economici strettamente collegati alla partecipazione agli spettacoli – si legge nella diffida - Numerosi consumatori, difatti, avrebbero acquistato biglietti ferroviari ed aerei, prenotato strutture alberghiere, noleggiato autovetture, sostenuto spese per carburante, parcheggi, trasferimenti e ulteriori costi logistici che, a seguito dell'annullamento degli eventi, risultano oggi inutili e, nella maggior parte dei casi, non più recuperabili. Tali spese, allo stato attuale, rappresenterebbero conseguenze dirette, prevedibili e inevitabilmente collegate alla partecipazione ad eventi musicali di rilevanza nazionale ed internazionale, tanto più in presenza di manifestazioni capaci di richiamare pubblico da ogni parte d'Italia e dall'estero. Ai sensi dell'art. 1223 cod. civ., il risarcimento del danno deve comprendere la perdita subita dal creditore quale conseguenza immediata e diretta dell'evento dannoso. Ebbene, nessuno può seriamente contestare che le spese sostenute per raggiungere Reggio Emilia, per soggiornare in città o per organizzare la partecipazione agli eventi costituiscano conseguenze immediate, dirette e del tutto prevedibili dell'acquisto dei relativi biglietti».

Cosa chiede

Per tali motivi il Codacons ha formalmente diffidato C.Volo S.p.A., Pulse of Gaia Festival, TicketOne S.p.A. e Vivaticket S.p.A., ciascuno per quanto di rispettiva competenza, «affinché provvedano al rimborso integrale del prezzo dei biglietti acquistati dai consumatori; predispongano una procedura straordinaria di ristoro volta a consentire il rimborso delle spese documentate sostenute dagli utenti e non più recuperabili; riconoscano il rimborso delle spese ferroviarie, aeree, alberghiere, di trasporto, parcheggio, carburante e di ogni altro costo direttamente collegato alla partecipazione agli eventi annullati; comunichino entro e non oltre 10 giorni dal ricevimento della presente le iniziative che intendono adottare per garantire l'effettiva tutela dei consumatori coinvolti. Con avvertimento che, in difetto di tempestivo e positivo riscontro, il Codacons procederà senza ulteriore preavviso a promuovere ogni opportuna iniziativa innanzi alle competenti Autorità amministrative e giudiziarie, anche in forma collettiva, per la tutela dei consumatori coinvolti e per il recupero integrale di tutti i danni patrimoniali subiti dagli utenti».

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