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L’operazione

Blitz antidroga in centro: smantellata la banda dello spaccio tra via Roma e piazza Martiri del 7 luglio

Blitz antidroga in centro: smantellata la banda dello spaccio tra via Roma e piazza Martiri del 7 luglio

Reggio Emilia, l’indagine della polizia locale col Nucleo Antidegrado ha ricostruito oltre 130 cessioni di stupefacenti e il modus operandi del gruppo che stazionava tra le piazze dei Teatri

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Reggio Emilia Sono scattate nei giorni scorsi le misure di custodia cautelare per sette cittadini di origine nordafricana, di età compresa tra i 19 e i 34 anni, accusati a vario titolo di spaccio e concorso in spaccio di sostanze stupefacenti nel centro storico. In attesa del procedimento penale, i sette indagati sono stati sottoposti alle misure dell’obbligo di firma, dell'obbligo di dimora e del divieto di uscire dalla propria abitazione nelle ore notturne.

L'operazione della polizia locale di Reggio Emilia nasce da una complessa indagine del Nucleo antidegrado, coordinata dal sostituto procuratore Valentina Salvi e avviata nell'ottobre del 2025, quando un giovane era stato sorpreso dagli agenti mentre nascondeva un involucro con oltre 25 grammi di hashish. Da quel primo episodio, i successivi servizi di monitoraggio nella zona tra piazza Martiri del 7 luglio e via Roma hanno permesso agli agenti in borghese, supportati dagli operatori del Centro storico, di ricostruire la rete e il modus operandi della banda tramite mesi di appostamenti, pedinamenti, scatti fotografici e riprese video.

L'attività investigativa ha così fatto emergere oltre 130 cessioni di stupefacenti, prevalentemente hascisc e in alcuni casi cocaina, 45 delle quali documentate nel periodo compreso tra fine novembre e metà gennaio. Secondo quanto accertato dagli inquirenti, i membri del gruppo cooperavano in modo sistematico: un intermediario agganciava l’acquirente e riscuoteva il denaro, mentre un secondo complice interveniva successivamente per la consegna della sostanza. Il sodalizio prevedeva inoltre lo scambio interno di contanti e dosi per soddisfare le richieste dei clienti, oltre a un servizio di vedetta reciproca per intercettare l'eventuale arrivo delle forze dell'ordine.

Sull'esito dell'operazione è intervenuto anche il sindaco di Reggio Emilia, Marco Massari: «Questa operazione conferma l’importanza del presidio costante del territorio e del lavoro investigativo svolto dalla nostra Polizia locale, in stretta collaborazione con la Procura. Ringrazio gli agenti della polizia locale per la professionalità e la determinazione dimostrate in un’indagine complessa che ha permesso di colpire un’attività criminale radicata nel cuore della città».

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